È l’ora di Forlener   Con 108 aziende  e l’asta dei tronchi
Gli organizzatori della rassegna nel piazzale di Lariofiere dove sono in fase di esposizione i tronchi destinati alla vendita

È l’ora di Forlener

Con 108 aziende

e l’asta dei tronchi

A Lariofiere da venerdì 17 maggio a domenica 19 maggio la decima edizione

della rassegna dedicata al tema foresta-legno-energia. E prima volta in Italia, l’Arborshow sul tree climbing

Foresta, legno, energia. Da venerdì 17 a domenica 19 maggio Lariofiere ospita la decima edizione biennale di Forlener, la prima manifestazione italiana che valorizza l’intera filiera dell’energia dal legno: dalla gestione forestale, al taglio e lavorazione, fino alla sua valorizzazione energetica. Organizzata da Paulownia Italia, la manifestazione, oltre ad essere una straordinaria “piazza commerciale” con spazi espositivi, sia in padiglione sia nelle aree esterne, che ospitano 108 imprese, marchi internazionali e brand istituzionali in rappresentanza di 11 Paesi europei ed extraeuropei, è anche importante “agorà” per il confronto di idee ed esperienze, aggiornamento tecnico scientifico, formazione professionale. La nuova edizione è stata presentata ieri alla stampa con il direttore di Lariofiere, Silvio Oldani, a dare il benvenuto a un evento che ha trovato nel centro espositivo erbese la sua ideale collocazione.

Ricco è il programma convegnistico con 10 appuntamenti che spazieranno dalla cura e manutenzione del bosco, al suo utilizzo in sicurezza, alla trasformazione del legno in combustibile legnoso - cippato e legna da ardere, ai temi della stabilità degli alberi e del loro utilizzo, al focus dell’energia dal legno e del contrasto alle cause dell’inquinamento dell’aria.

Per tutti i tre giorni della manifestazione ogni visitatore potrà assistere a vari eventi collaterali. Tra questi, le visite guidate alla meccanizzazione forestale; la dimostrazione di costruzione di una stufa ad accumulo a cura di Assocosma; e la presentazione delle ultime novità nel controllo qualità delle biomasse e dei biocombustibili.

Per la prima volta in Italia ci sarà inoltre il salone tematico Arborshow dedicato al treeclimbing, primo evento fieristico dedicato a chi si occupa di gestione e valorizzazione del patrimonio arboreo urbano e nelle aree periferiche per una migliore qualità di vita delle città. Il salone è articolato in tre sezioni. Quella commerciale si sviluppa in continuità con gli spazi di Forlener: stand ed aree espositive dove trovare prodotti per gli arboricoltori e per chi progetta, realizza e gestisce il verde urbano compresi i boschi urbani.

Poi la sezione meeting che prevede un articolato programma di incontri per il confronto e l’approfondimento di temi legati all’arboricoltura quali la conoscenza dell’architettura dell’albero, la diagnostica fitosanitaria e la valutazione sulla stabilità degli alberi. Quindi una sezione dimostrativa che si sviluppa su un piazzale esterno per prove di attrezzature per potature e taglio del legno, test su accessori e dispositivi di protezione individuale usati nel treeclimbing.

Altre due grandi novità di Forlener sono l’asta con banditore pubblico di una selezione di tronchi di pregio (l’appuntamento è sabato alle 11) e una mostra mercato di tavole e legni per lavori di fine artigianato, raccolti da segantini ambulanti. I lavori per allestire la vendita del legname sono già iniziati. Ci sono tronchi di larice, noce, platano, ciliegio, maggiociondolo. Difficile una valutazione precisa, si va dai 250 euro al metro cubo in su. Un banditore aggiudicherà i tronchi più belli ai partecipanti, artigiani del legno, segherie, falegnami che si contenderanno i pezzi migliori e i più rari. Tra gli altri non mancherà Enrico Tagliabue, presidente di Tabu, che ha partecipato alla presentazione della rassegna.

Associata all’asta c’è una buona causa. «Non potevamo restare indifferenti agli eventi calamitosi del Vaia, la tempesta che lo scorso ottobre ha abbattuto oltre 8 milioni di alberi nelle foreste più belle del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Lombardia occidentale - ha detto Elena AGazio di Paulownia - il 10% del ricavo dell’asta sarà devoluto al sostegno del rimboschimento delle aree montuose coinvolte nel disastro».


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