Sabato 03 Gennaio 2009

Fisco comunale, sotto accusa l'Irpef
la Più bassa in Italia vale 72 euro

 L'Irpef comunale vale in media 72,45 euro per contribuente e nel 2008 ha portato nelle casse dei municipi che hanno deciso di applicarla oltre 2,5 miliardi di euro. L'incremento rispetto all'anno passato è stato del 7,40%, più del doppio dell'inflazione. Il gettito pro capite più basso del 2008 si registra al contempo nei Comuni del Trentino Alto Adige (36,53 euro), della Calabria (50,35 euro), della Valle d'Aosta (50,80 euro) e della Sicilia (50,95 euro).
In alcune regioni invece i comuni hanno calcato la mano: così in Liguria il prelievo medio arriva a sfiorare i 100 euro e nel Lazio i 90 euro. A calcolare l'impatto pro-capite dell'addizionale comunale Irpef è l'Ancot, l'associazione nazionale dei consulenti tributari che ha elaborato i dati del ministero dell'Economia e i contenuti del rapporto «La manovra finanziaria dei Comuni» dell'Ifel, l'Istituto per la Finanze e l'Economia locale (Anci).

I comuni che chiedono il maggior contributo ai propri cittadini-contribuenti sono quelli liguri (99,49 euro a testa) seguiti da quelli del Lazio (89,91 euro) e delle Marche (85,41 euro). Sopra la media italiana di 72,45 euro pro-capite si piazzano anche l'Emilia Romagna (83,83 euro), il Piemonte (78,19 euro), il Veneto (77,29 euro), l'Umbria (76,2 euro), la Lombardia (73,54 euro) e la Toscana (72,74 euro).
Più parchi nelle richieste verso i propri cittadini sono anche le amministrazioni municipali del Friuli Venezia Giulia (67,67 euro), dell'Abruzzo (65,45 euro), della Sardegna (62,58 euro), della Basilicata (60,58 euro), della Campania (58,48 euro), della Puglia (58,02 euro) e del Molise (55,58 euro).

Esaminando in termini percentuali l'andamento delle aliquote si osserva che il 62,08% dei Comuni, per una popolazione di circa il 70% sul totale, l'ha mantenuta invariata, il 12,69% l'ha aumentata e lo 0,83% dei Comuni l'ha diminuita, con un impatto positivo per 616.669 abitanti. Le Regioni con il minor incremento pro capite nel 2008, senza considerare quelle a Statuto speciale, sono il Molise (1,10%) e la Puglia (1,75%).

Gli incrementi più alti si registrano invece in Liguria (30,35%) e in Basilicata (20,24%). Molto più stabile risulta ad esempio il gettito della Sardegna (+1,69%), del Molise (+1,92%) e della Toscana (+2,69%). Nella quasi totalità delle Regioni gli aumenti sono stati tuttavia drasticamente inferiori rispetto all'anno precedente.

s.casiraghi

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