Giochi, riabilitazione e mobilità    Dalla tecnologia la città intelligente

Giochi, riabilitazione e mobilità

Dalla tecnologia la città intelligente

A Como Next le prospettive per imprese e pubblica amministrazione
«Il nostro l’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini»

Una città più intelligente per un cittadino più felice. Di “Smart city”, e delle strategie che le imprese e le pubbliche amministrazioni possono mettere in atto nella città del futuro, si è parlato a ComoNext, in un incontro a cui hanno preso parte diversi professionisti che da tempo si occupano di queste tematiche. Di “smart cities” si sente parlare sempre più spesso. Ma cosa si intende esattamente con questa espressione? La città intelligente è quella che, sfruttando le opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie, permette di organizzare la città in un’ottica di ottimizzazione delle risorse. A tutto vantaggio della qualità della vita.

«Modernizzare le infrastrutture è una delle più grandi sfide della città del futuro – sottolinea Paolo Valcher, direttore della Pubblica amministrazione locale per Microsoft – Ed è decisivo che l’attenzione venga focalizzata sul cittadino, il vero fruitore e beneficiario dei servizi. Quando si pensa a come progettare una smart city non bisogna mai dimenticare che il cittadino deve sentirsi coinvolto». Demis Lorenzi della Fondazione Politecnico di Milano ha illustrato alcuni progetti realizzati dalla struttura per cui lavora. «Abbiamo messo a punto il “Progetto giocoso” – elenca Lorenzi – che grazie a strumenti tecnologici avanzati aiuta i bambini in età prescolare a socializzare. Un altro lavoro interessante è il “Progetto ability”, che eroga servizi di tipo motorio e cognitivo per persone affette da demenza: grazie a questo strumento, i pazienti possono svolgere gli esercizi di riabilitazione direttamente a casa». Uno degli ultimi progetti della Fondazione Politecnico – chiamato Sharing cities – riguarda (tra le altre cose) l’implementazione di sistemi di car e bike sharing nelle grandi città.Il comune denominatore di tutte queste iniziative è il miglioramento della qualità della vita.


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