Guanzate, sale l’utile della Ratti  Grazie a Collezioni donna
Sergio Tamborini, amministratore delegato della Ratti, e la presidente Donatella Ratti

Guanzate, sale l’utile della Ratti

Grazie a Collezioni donna

L’esercizio 2016 si chiude con un risultato netto di 3,6 milioni, +11% rispetto all'anno precedente, In crescita anche Tessuti per l’arredamento. Delusioni da Uomo e Luxe. Pesa la flessione del mercato americano

Ricavi per 91,3 milioni di euro e un utile netto di 3,6 milioni, il che significa un incremento dell’11%. Un bilancio dunque solido quello dello scorso anno per la Ratti di Guanzate.

Ieri il cda della società leader nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti di alta gamma ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e consolidato 2016. Sono le collezioni donna e i tessuti per l’arredamento ad alimentare in modo particolare la crescita delle entrate per il gruppo. Mentre a dare qualche delusione è il mercato statunitense, che non ha rispettato le speranze coltivate.

Intanto il 2017 è anno in cui si confermano – sottolinea l’amministratore delegato Sergio Tamborini – gli investimenti sulla sostenibilità, anche in modo più invisibile ma non meno incisivo. .

Ma torniamo ai dati. Ai 91,3 milioni di ricavi hanno contribuito i poli Ratti Luxe (36 milioni, 39 nel 2015) e Collezioni donna (quasi 35 milioni, +13,4%), distanziate sul podio. Poi Uomo (8.127.000, -9%), Fast fashion (5.688.000, -4,7%) e Arredamento (6 milioni 99mila euro, + 2,3%).


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