Il tessile per l’arredo  ritrova Proposte  Sessanta  espositori
Un’immagine di un’edizione pre Covid di Proposte a Villa Erba

Il tessile per l’arredo

ritrova Proposte

Sessanta espositori

Villa ErbaLa rassegna torna dal 7 al 9 settembre Calo delle aziende, ma attesi clienti da Europa e Usa. Tendenze: sostenibilità e colore nelle collezioni

Dopo due anni, torna in presenza Proposte, l’anteprima mondiale del tessile arredo e tendaggio. La rassegna andrà in scena a Villa Erba dal 7 al 9 settembre con 60 espositori, 27 italiani e 33 stranieri provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Olanda, Spagna, Svizzera e Turchia.

Negli stand del polo cernobbiese esporranno le nuove collezioni cinque aziende comasche (Canepa Tessuti d’Arredamento, Clerici Tessuto & C. Divisione Luna Home, Giber, Ratti Domus divisione, Wintex ) e cinque lecchesi (Italette, Limonta Interiors, Redaelli Prosetex Lanerossi - Division of Marzotto Lab, RDQ - Rossini Della Quercia, Viganò).

Sicurezza

Si riparte condizionati dalle misure anti Covid: a tutti coloro che accederanno in fiera sarà richiesto oltre al pass d’ingresso, anche il Green pass (per chi ne fosse sprovvisto, sarà eseguibile un test rapido antigenico all’ingresso del polo, a tariffa convenzionata). Presso tutti i varchi di accesso pedonali e veicolari, sono state predisposte postazioni per la misurazione della temperatura. Sarà obbligatorio indossare la mascherina per l’intera durata della permanenza all’ interno del quartiere fieristico. E dovrà essere sempre mantenuta la distanza interpersonale di almeno un metro. Nel rispetto dell’informativa privacy e in ottemperanza alla normativa in essere, verrà inoltre mantenuto un registro delle presenze per una durata di 14 giorni.

«Abbiamo fatto un gran lavoro sulla sicurezza per garantire a tutti di lavorare con la massima serenità - dichiara Pier Carlo Viganò, presidente di Proposte - il lockdown ha lasciato un segno indelebile anche nel nostro settore, abbiamo perso il 25% degli espositori, ma a Villa Erba sarà presente l’eccellenza internazionale. I maggiori produttori hanno fortemente voluto tornare alle modalità tradizionali, si è avvertito uno slancio nel riproporre dal vivo una vetrina che offre esperienze uniche anche per la cornice paesaggistica».

Grazie all’Ice, che ha dato un forte supporto per agevolare i trasferimenti a Villa Erba, c’è ottimismo sugli arrivi dei compratori.

«Hanno già confermato la loro partecipazione importanti buyer europei e qualche russo - fa sapere il vertice - vedremo meno americani, e mancheranno gli asiatici che non possono ancora viaggiare. Nessuno si aspetta una fiera “eclatante”, vogliamo ripartire facendo il primo passo verso una normalità che ci auguriamo possa presto tornare».

L’industriale conta anche sul traino del Salone del Mobile, in programma dal 5 al 10 settembre a Milano.«Siamo contenti della coincidenza perché il nuovo format dell’appuntamento, centrato su percorsi tematici, lascerà più tempo ai visitatori di raggiungerci».

Energia creativa

Quel che Viganò tiene ad evidenziare che la ripartenza di Proposte va associata ad una grande energia creativa.

«A Villa Erba saranno in mostra collezioni eccezionali per ricchezza e bellezza. Anziché rassegnarsi, gli espositori hanno investito in maggior qualità in ogni tipologia di articoli. Punti di forza saranno il colore, perché c’è voglia di allegria, e la sostenibilità che sta cambiando ogni segmento del tessile».

A potenziare gli investimenti anche il felice momento di mercato. che sta vivendo tutta la filiera legata agli arredi e ai complementi per la casa.

«L’intera filiera legata al tessile e ai complementi per la casa sta in effetti vivendo una fase positiva, bisogna però alimentarla con nuova linfa per continuare a fiorire» conclude Viganò.


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