Londra loves grafene  «Como, voleremo alto»
Il board inglese in visita alle Officine del Grafene a Lomazzo con Giulio Cesareo

Londra loves grafene

«Como, voleremo alto»

Tre personaggi di spicco del board britannico (tra cui Sir Peter Middleton, tesoriere per 30 anni) in visita alla Directa Plus di Lomazzo: «Giovani preparati, cuore e tecnologia. Gli sviluppi per tessile e ambiente»

Londra e Como sempre più alleate nel nome del grafene nanotecnologico.

Negli scorsi due giorni Directa Plus, la (ormai ex) start up guidata da Giulio Cesareo, ha ricevuto la visita di tre personaggi del board, guidati da Sir Peter Middleton, chairman con alle spalle i ruoli di Group Chairman di Barclays Bank e Permanent Secretary al Ministero delle Finanze britannico. Tutti entusiasti delle Officine del Grafene, dove lavorano 25 giovani di alto profilo, del complesso di ComoNext e naturalmente della bellezza del territorio e alla sua reputazione industriale.

Directa Plus aveva chiuso il 2015 con un fatturato di 1,4 milioni, che significava un incremento pazzesco rispetto ai 100mila euro dei primi passi, +1.400%. Quest’anno si va verso il raddoppio. Ma se i numeri sono una musica che piace a Sir Middleton, come pure a David Gann e Neil Warner, c’è qualcos’altro che conquista.

Come dice l’ex tesoriere britannico: «Tutto questo è very attractive. Sono colpito soprattutto dai giovani e sono convinto che ci aspetta un grande futuro, soprattutto nel tessile». Middleton conosceva già il lago di Como e a questo proposito ha un commento immediato: «Un posto meraviglioso, poi Villa d’Este».

E il fascino dei luoghi incide, anche perché si è unito a quello dei prodotti. David Gann, un guru dell’innovazione tecnologica, era già stato a Lomazzo, nove mesi fa. Che cosa è cambiato?

«Questa compagnia - sottolinea - è guidata dall’innovazione. Nove mesi dopo vedo lo sviluppo, l’evoluzione rapida nei mercati con prodotti di alta qualità. Ho una sensazione positiva. Abbiamo a che fare con giovani ingegneri preparati e molto motivati».

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