Giovedì 01 Gennaio 2009

Nuova Alitalia decolla il 13
Il partner sarà Air France

Il decollo della Nuova Alitalia è in dirittura d'arrivo. Martedì 13 gennaio la compagnia nata dalle ceneri dell'ex vettore di bandiera e di Air One farà volare i suoi aerei, 148, su 70 destinazioni. E a bordo dovrebbe esserci anche il partner straniero che sarà, con tutta probabilità, Air France-Klm. Intanto, perfezionata la cessione di Air One a Cai, è in via di soluzione anche la vertenza con i sindacati per la verifica dei criteri di assunzione con la firma di un'intesa sui 10.150 assunti a tempo indeterminato nella nuova compagnia.

Dopo mesi di intenso lavoro e scontri anche aspri con i sindacati, la scelta del partner industriale è rimasto l'ultimo passo importante da compiere sul cammino della nuova compagnia.
E, salvo sorprese, sarà Air France-Klm il soggetto che affiancherà la nuova Alitalia. Il vettore franco-olandese dovrebbe investire 250-300 milioni per il 25% del capitale.
L'accordo è sostanzialmente raggiunto anche se mancano da definire ancora gli ultimi dettagli relativi alla governance; l'ufficializzazione dovrebbe arrivare attorno al 10 gennaio.

Una scelta, quella di Air France-Klm rispetto a Lufthansa, resa in qualche modo esplicita già dalla configurazione del nuovo network, più spostato su Roma-Fiumicino rispetto a Milano-Malpensa. A orientare la decisione dei vertici di Cai, poi, sarebbero state soprattutto ragioni economiche e organizzative. Interrompere l'alleanza commerciale in Skyteam (di cui Air France-Klm è capofila) sarebbe infatti stato oneroso in termini di penali da pagare senza considerare, inoltre, che per entrare in Star Alliance (l'alleanza capitanata da Lufthansa) ci sarebbero voluti diversi mesi per dare modo agli altri partner che l'avessero voluto, di effettuare la due diligence sulla nuova compagnia. Evidentemente un tempo troppo lungo per la Cai il cui obiettivo dichiarato è partire il 13 gennaio già con la partnership straniera in tasca.

Oltre alla definizione dell'accordo con il partner e al completamento della squadra di manager il lavoro di Cai si è concentrato a risolvere i problemi con i sindacati confederali legati al presunto mancato rispetto dei criteri di assunzione. Un tema sul quale nelle scorse settimane la tensione con i sindacati era di nuovo salita alle stelle fino a sfociare nel caos di lunedì 22 quando un centinaio di cancellazioni hanno quasi paralizzato l'operativo di Alitalia a Fiumicino. Le divergenze si sono via via appianate e nella tarda serata di martedì 30 la Cai ha sottoscritto con Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti un verbale di intesa che conferma gli accordi di palazzo Chigi dello scorso ottobre. Gli assunti a tempo indeterminato della nuova Alitalia saranno 10.150 (comprese le lavoratrici in astensione obbligatoria o facoltativa) ai quali si aggiungeranno i circa 2.500 che arriveranno da Air One. Il confronto è stato aggiornato al 5 gennaio per proseguire la verifica dei criteri di assunzione, in particolare per quanto riguarda i lavoratori di terra e delle pulizie a bordo. Nel frattempo l'adesione alle lettere di assunzione, di cui si sta completando l'invio, ha raggiunto il 95%.

Intanto, dopo che il 30 dicembre l'assemblea straordinaria dei soci di Cai ha formalizzato il cambio del nome e della ragione sociale (la nuova compagnia si chiamerà con il nome storico 'Alitalia'), ieri è stato siglato il closing del passaggio a Cai di Air One e delle altre società Air One CityLiner, Eas (European Avia Service) e Air One Technic. Roberto Colaninno e Rocco Sabelli sono stati nominati rispettivamente presidente e amministratore delegato. L'esborso per l'acquisizione è di 300 milioni più l'accollo di 490-500 milioni di debiti ipotecari per gli aerei che Air One ha girato a Cai e che sono gravati da leasing. Il Gruppo Toto, pertanto, fornirà in lease operativo ulteriori 81 Airbus, oltre agli attuali in flotta Air One, aerei di cui 57 sono A320 e 24 Airbus a lungo raggio (tra cui anche i nuovissimi Airbus A350). Il Gruppo Toto reinvestirà 60 milioni di euro nella nuova compagnia che con il closing potrà ora procedere all'integrazione di Air One con gli asset rilevati da Alitalia.
Il network congiunto delle due compagnie sarà operativo dal 13 gennaio e Air One continuerà ancora per un certo periodo ad operare con il proprio marchio.

A partire dal 13 gennaio, quindi, ri-parte la nuova Alitalia. Un lancio anticipato dall'avvio lunedì 29 dicembre di una campagna pubblicitaria sui principali quotidiani nazionali. Lo slogan è «A chi cerca una nuova partenza» con la «A» che prende forma dal classico logo Alitalia. Per i passeggeri delle due 'vecchie' compagnie che avevano accumulato miglia, sarà garantito il godimento dei programmi di fidelizzazione, Mille Miglia e Miles&More. I voli giornalieri saranno circa 670 e delle 70 destinazioni iniziali che verranno offerte, 23 saranno nazionali, 34 internazionali e 13 intercontinentali. La flotta a disposizione sarà composta da 148 aerei. Il network prevede il dislocamento della compagnia su sei basi regionali: Roma, Milano, Venezia, Torino, Napoli e Catania.

s.casiraghi

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