Preziosi già oltre la crisi  La collezione Vhernier  ispirata al lago di Como
L’anello Palloncino della Collezione Vhernier

Preziosi già oltre la crisi

La collezione Vhernier

ispirata al lago di Como

GioielleriaLa general manager Isabella Traglio

svela il legame degli anelli Palloncino con il Lario

«Un luogo iconico, amato e riconosciuto all’estero»

È ambientata sul lago di Como la narrazione degli anelli Palloncino di Vhernier, novità di punta della collezione 2021 del brand di alta gioielleria profondamente legato al nostro territorio come spiega Isabella Traglio, deputy general manager del marchio.

«Il Lago di Como è senza dubbio un luogo estremamente iconico, molto amato tanto in Italia quanto dagli stranieri che frequentano il nostro Paese - dice - un posto magico con scorci unici e molto rappresentativi, cornice ideale per le nostre creazioni. Inoltre la mia famiglia ha radici comasche, non potevamo quindi trovare uno scenario migliore per i Palloncini, così contemporanei, gioiosi, e diversi da tutto, legandoli alla bellezza classica del Lario».

Il mercato

A quasi due anni dall’inizio della pandemia e pur in presenza di uno scenario ancora pieno di incertezze, la domanda di preziosi continua a crescere. «L’emergenza che abbiamo vissuto non solo non ha scalfito, ma ha addirittura rafforzato la percezione del gioiello grazie, da un lato, alla sua forte componente simbolica legata ai sentimenti, alle feste, alle occasioni importanti e ancor di più, al fatto che un gioiello è segno di distinzione, elemento di stile, di auto-narrazione. La vera sfida oggi è riuscire a rendere il gioiello rilevante per soddisfare questa esigenza di espressione personale nel momento storico attuale spiega Traglio - Vhernier lo fa, sempre fedele alla sua identità, con “il gioiello che ancora non c’era”: un gioiello che si basa su una ricerca incessante, su forme che devono avere una vestibilità eccezionale, e su materiali che devono dare un vero contributo di innovazione. È sempre, totalmente, ideato e realizzato a mano nel nostro Paese: un esempio di visionario Made in Italy».

La manager evidenzia anche la buona tenuta del mercato interno. «D’altronde noi italiani amiamo circondarci di bellezza, il nostro paese è la culla della bellezza. I comaschi soprattutto hanno uno stile molto raffinato e mai convenzionale. Hanno una passione per quei dettagli che fanno la differenza. In gioielleria amano le forme importanti ma pulite, senza fronzoli, e sono molto inclini a sperimentare nuovi accostamenti e materiali. Amano l’essenzialità e l’innovazione di Vhernier».

I classici

Alla vigilia dello shopping natalizio su quali gioielli si concentreranno gli acquisti? «I grandi classici non tramontano mai, ma c’è spazio anche per un gioiello più in sintonia con i nostri tempi. Lo testimoniano la fedeltà dei clienti e lo spazio crescente che Vhernier ottiene sul mercato, come marchio che propone uno stile diverso da tutti. Le persone vogliono qualcosa di nuovo che sia facile da indossare, e allo stesso tempo vada oltre le mode. Ecco allora gli anelli dalle forme importanti ma sobri nella resa grazie ai materiali: come i nuovi anelli Calla Whip, che reinterpretano l’icona Vhernier, in oro rosa e titanio nero opaco oppure in titanio nero e diamanti. Oppure gli anelli Palloncino, il volume è scultoreo ma la forma ergonomica lo rende molto portabile in ogni occasione.Oppure i nostri mono orecchini: a clip, si prestano ad essere accoppiati con le stesse pietre oppure con pietre dai colori diversi secondo l’umore».


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