Senza stipendio da marzo
Lavoratori Gimatex in piazza

Nuova protesta dei dipendenti della tintoria bustese

Il curatore: «Con i soldi dell’asta pagheremo il dovuto»

I dipendenti della Gimatex sono tornati a reclamare i loro diritti: «Non vediamo un euro dal marzo scorso: così non riusciamo a vivere». Ma il curatore fallimentare riaccende le speranze: «Entro un mese i lavoratori riceveranno tutte le spettanze arretrate fino al 2012».

La vicenda è quella della tintoria di Busto Arsizio fallita nel marzo scorso, malgrado non mancassero lavoro e ordini. A spingere la Gimatex nel baratro sono stati i debiti con le banche, contratti dalla proprietà - la famiglia Castellotti - per realizzare importanti investimenti coincisi con il trasferimento dell’aziendadalla sede di via Cairoli alla zona industriale di Sacconago.

Da marzo a oggi, gli unici soldi che i dipendenti hanno visto sono quelli della cassa integrazione del periodo ottobre 2012-marzo 2013, più una delle due mensilità arretrate.

Sul giornale in edicola domani tutti i dettagli sulla vicenda.

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