Startup degli alveari smart  Finalista al concorso  da un milione di dollari
Niccolò Calandri, Elia Nipoti e Riccardo Balzaretti

Startup degli alveari smart

Finalista al concorso

da un milione di dollari

La 3Bee di Fino Mornasco selezionata al Chivas Venture. Sensori per monitorare tutti i parametri nella “città” delle api

Salvare il mondo può valere 1 milione di dollari. “Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” diceva Albert Einstein, e così sostiene anche il Center for Biological Diversity che mette l’insetto tra le specie a rischio estinzione negli Stati Uniti. I dati sulla perdita delle colonie di api sono preoccupanti, e fanno registrare - 30% nel 2016 e dati a doppia cifra ogni anno.

L’azienda 3Bee di Fino Mornasco punta a invertire questa tendenza attraverso un progetto innovativo che le è valso la finale italiana di “Chivas Venture”, contest che mette in palio 1 milione di dollari. Infatti, l’azienda comasca il 17 gennaio a Milano si contenderà il titolo nazionale per passare alla fase globale. Ma di cosa si occupa espressamente 3Bee? In pratica trasforma gli alveari in micro smart city.

La startup ha creato “Hive-Tech”, un dispositivo dotato di sensori che raccolgono dati su temperatura, peso, spettro sonoro e sull’attività e dinamiche all’interno dell’arnia. I dati vengono quindi analizzati con algoritmi di intelligenza artificiale appositamente sviluppati e brevettati che permettono di identificare con largo anticipo il verificarsi di malattie e problematiche che affliggono le api.

«L’algoritmica, si basa su meccanismi di machine learning e permette all’apicoltore sia professionista sia amatoriale di ridurre drasticamente i trattamenti chimici e preservare la salute di questi importantissimi insetti» commentano i co-fondatori di 3Bee Niccolò Calandri, PhD in elettronica al Politecnico di Milano, e Riccardo Balzaretti, PhD in biologia all’Insubria. La carica innovativa di 3Bee è la capacità di limitare l’abuso di sostanze chimiche e l’uso dei satelliti per trovare pesticidi. 3Bee è la prima applicazione high-tech scalabile anche per allevamenti per la produzione industriale, con lo scopo di ridurre gli antibiotici negli allevamenti intensivi di bestiame. Il prossimo step? «Ad oggi 3Bee è operativo con diversi alveari sul territorio nazionale, ma miriamo a crescere a livello europeo anche grazie al potenziamento di campagne di marketing e all’ampliamento del team».

3Bee inoltre mettere in stretto contatto i consumatori e api: si può gustare il proprio miele preferito scegliendo un’apicoltura da aiutare e adottare un alveare. «Si può poi monitorare da smarthphone, tablet e pc l’andamento della colonia di api. Alla fine della stagione il consumatore riceverà i vasetti di miele prodotto. Adottando un alveare si contribuisce a sostenere ed aiutare l’ecosistema».

3Bee per diventare” The Italian Winner” di “Chivas Venture 2019” sfiderà il 17 gennaio BionIT Labs azienda che propone iI braccio bionico high-tech, Vegea con il tessuto che dà nuova vita agli scarti della produzione vinicola e MyFoody.it l’app che limita lo spreco alimentare. Le startup sono selezionate dallo Skoll Center For Social Entrepreneurship di Oxford insieme a Chivas Regal Italia e in collaborazione con Ashoka, Confindustria Giovani , H-Farm e Impact Hub. 


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