Venerdì 23 Gennaio 2009

Vendite al dettaglio a -3%
crollano anche gli alimentari

Forte caduta delle vendite al dettaglio. Lo scorso novembre, in base ai dati resi noti dall'Istat, sono scese del 3% rispetto allo stesso mese del 2007. Su base mensile, cioè nel confronto con ottobre 2008, il calo è stato dello 0,2%.
La variazione su base annua di novembre deriva da una diminuzione dell'1,3% delle vendite degli alimentari e del 4% dei prodotti non alimentari. Nei primi 11 mesi del 2008 le vendite sono calate complessivamente dello 0,5%.
Tornando ai dati relativi al novembre 2008, sono le imprese che operano su piccole superfici a risentire maggiormente delle flessioni delle vendite, con un calo del 4,3%, mentre per le piccole imprese, cioè quelle con pochi addetti (fino a due), il calo è del 4,8%. Arretra, ma in misura più contenuta, la grande distribuzione: -0,8%. Tutte le forme di grande distribuzione, però, hanno registrato variazioni negative: in quest'ambito l'unico risultato positivo riguarda le vendite dei soli alimentari negli ipermercati, cresciute dello 0,3%, mentre le vendite complessive degli ipermercati scendono dello 0,2%. In calo le vendite anche nei supermercati (-0,8%), negli hard discount (-1,4%), nei grandi magazzini (-2,5%).
Riguardo ai prodotti, a novembre tutti i non alimentari hanno messo a segno flessioni. Quelle di maggiore entità hanno riguardato gioiellerie e orologerie (-5,4%), cartoleria, libri, giornali e riviste (-5,2%), prodotti di profumeria e cura della persona (-4,8%) e supporti magnetici e strumenti musicali (-4,7%).
Anche sotto il profilo territoriale, il calo è stato generalizzato, con le diminuzioni più forti nel Sud e Isole (-3,6%) e quella più contenuta al Nord Ovest (-1,9%).

s.casiraghi

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