Villa d’Este batte la pioggia
E chiude con un +4%

Gli americani restano il primo mercato, al 34%, secondo le proiezioni. Ma crescono gli asiatici. E gli eventi privati hanno aiutato gli affari

Sabato un ultimo meeting, poi si chiude. Villa d’Este riaprirà il 5 marzo. Ma intanto la stagione, indifferente alla pioggia, si chiude con un +4%. Primo mercato restano gli americani (al 34% secondo le proiezioni non ancora definitive), seguiti dagli inglesi.

Il direttore generale Danilo Zucchetti sottolinea come già ci fosse stato un esordio positivo. Determinante per Villa d’Este gli eventi celebrativi, quelli privati, che hanno premiato l’esclusività delle ville. Tant’è che ora si vuole continuare a investire, eseguendo lavori alla Casa delle Rose e a Villa della Garola.

Saranno mesi di lavori di rinnovamento questo, ma anche di promozione nel mondo. A partire dal mercato asiatico, che sta già crescendo.

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