Alserio, un altro lutto per il Covid  «Non abbiamo potuto dargli una carezza»
Francesco Primo aveva 86 anni (Foto by Stefano Bartesaghi)

Alserio, un altro lutto per il Covid

«Non abbiamo potuto dargli una carezza»

La scomparsa di Francesco Primo, 86 anni, rottamaio in pensione, è avvenuta a Natale all’ospedale di Erba

Il paese piange la scomparsa di Francesco Primo, 86 anni, che si è spento nella giornata di Natale all’ospedale Fatebenefratelli di Erba, dove era ricoverato da poco più di quindici giorni a causa del virus, come raccontano i familiari. Persona sempre allegra, gentile e solare con tutti, Primo è stato lo storico rottamaio del paese e uno dei primi immigrati dalle terre calabresi nei primissimi anni Sessanta. Originario di Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, lascia due figli e quattro figlie. Primo è padre del consigliere comunale di minoranza Salvatore Primo e nonno di Pamela Grillo, parrucchiera e titolare del negozio “Colpi di Sole” in centro paese. Francesco era il capostipite della famiglia, che si è sempre impegnata in paese: alcuni figli, tra cui anche il consigliere comunale Salvatore, sono volontari in Pro loco. La morte, pur dopo giorni di ricovero, è arrivata quasi inattesa per i familiari: «È stata dura, soprattutto per lui, da sempre abituato a stare in mezzo a noi numerosi familiari, trovarsi da solo in ospedale, senza neppure incontrarci – commenta la nipote Pamela, a nome della famiglia – In settimana gli avevano tolto l’ossigeno e la fase più critica, come ci hanno detto i medici, sembrava superata. Parlavano anche di dimissioni: mai ci saremmo aspettati il decesso, che è arrivato improvvisamente a Natale. Abituato all’affetto dei figli, credo che si sia proprio lasciato andare in questa situazione, difficile e drammatica per tutti. Non abbiamo potuto dargli l’ultima carezza e nemmeno vederlo». Primo abitava alla “Porta Bella”, uno degli antichi cortili del paese, da sempre: «In passato aveva il suo furgoncino e andava a ritirare le cose, sempre disponibile con tutti – racconta la nipote – Nelle storiche sagre del pesce, anni fa, quando c’era il mercatino per le vie del centro, vendeva le angurie. Per tutti aveva un sorriso e una battuta. Era così fino a un mese fa: il 17 novembre aveva compiuto gli anni». Lunedì 28 dicembre, alle 10.30, i funerali nella chiesa parrocchiale di San Clemente.

(Simone Rotunno)


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