Barni, 50 al presidio dell’orto di don Emilio  «No al parcheggio, andremo dal Papa»
Un momento della protesta organizzata da associazioni e cittadini a Barni (Foto by Stefano Bartesaghi)

Barni, 50 al presidio dell’orto di don Emilio

«No al parcheggio, andremo dal Papa»

Il braccio di ferro tra il Comune che ha avviato le procedure di esproprio e gli ambientalisti e amici del “prete contadino” mancato nell’agosto 2018

Il prete contadino è mancato nell’agosto 2018, ma la sua “missione” è portata avanti da associazioni ambientalisti e cittadini che in una cinquantina si sono ritrovati domenica 2 febbraio per presidiare il terreno che un tempo don Emilio Lorvetti coltivava e che ora, invece, il Comune vuole trasformare in un parcheggio.

Mano nella mano a difesa del campo coltivato da don Emilio

Mano nella mano a difesa del campo coltivato da don Emilio
(Foto by Stefano Bartesaghi)

Le pratiche di esproprio sono state avviate e a nulla sono valse fin qui le opposizioni della parrocchia, proprietaria del terreno dove fino a non molto tempo fa era facile incontrare don Emilio intento a zappare.

Elsa Pandiani,collaboratrice di don Emilio e dell’attuale parroco, risponde alle domande del Tg3 regionale

Elsa Pandiani,collaboratrice di don Emilio e dell’attuale parroco, risponde alle domande del Tg3 regionale
(Foto by Stefano Bartesaghi)

C’erano anche le televisioni, domenica 2, a immortalare la protesta organizzata da circolo ambiente Ilaria Alpi, Civiltà contadina e Gruppo naturalistico della Brianza. E adesso c’è chi dice: «Andremo fin dal Papa a fare sentire le nostre ragioni. L’esperienza e la memoria di don Emilio non può finire sotto un parcheggio».

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