Coronavirus fase 2, pochi sui treni
E senza indicazioni sulle distanze

Pendolari con le mascherine sui primi convogli da Como e Erba per Milano

In pochi, tutti con le mascherine ma senza indicazioni da rispettare sulle distanze di sicurezza una volta saliti in carrozza. È iniziata così lunedì 4 maggio la fase 2 dell’emergenza coronavirus per i pendolari partiti dalle stazioni di Como Borghi e da Erba.

Dal capoluogo la partenza delle 7.19 ha visto più persone rispetto all’affluenza degli ultimi due mesi. I pendolari non hanno trovato indicazioni su distanze e sedili da non usare ma hanno provveduto a mantenere le opportune distanze.

Arrivati a Cadorna sono stati accolti da fotografi e giornalisti televisivi. Anche sul treno Asso-Milano delle 7,16 in partenza da Erba per Cadorna si sono visti pochi pendolari con le adeguate protezioni. Non c’è stato alcun problema a trovare spazio ma anche in questo caso le persone non sono state assistite dalle indicazioni. «Solo il buon senso ha portato gli utenti a sedersi a debita distanza» ha detto il Comitato pendolari.

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