Erba, colpo basso del Covid
Chiuso l’istituto San Vincenzo

Cinque casi di positività tra gli studenti di tre classi e un’insegnante

Erba, colpo basso del Covid Chiuso l’istituto San Vincenzo
L’istituto San Vicenzo ha sede di fianco al municipio di Erba
(Foto di Stefano Bartesaghi)

L’Istituto San Vincenzo chiude per Covid-19. Dalla mattina di mercoledì 21 aprile tutti gli alunni della scuola di via Garibaldi sono in quarantena, dopo che dai tamponi molecolari sono emersi cinque casi di positività tra i bambini e uno fra i docenti. La sospensione precauzionale è stata richiesta dalla scuola ad Ats Insubria per la tranquillità delle famiglie, all’orizzonte ci sono 14 giorni di didattica online. Dall’inizio della pandemia, in città i casi di classi poste in quarantena non si contano; fino ad ora, però, non era mai capitato che venisse chiusa un’intera scuola. Lo storico Istituto San Vincenzo, attivo dal 1890 di fianco al Palazzo municipale, conta 196 alunni (126 frequentano le cinque classi delle elementari, 70 le tre classi delle medie) e attira molti studenti da fuori città. Mercoledì i ragazzi sono andati regolarmente a scuola, poi in tarda mattinata sono stati affidati alle cure dei genitori. Le famiglie hanno ricevuto la comunicazione ufficiale della chiusura a seguito del riscontro di alcuni casi di positività al Covid-19. «I casi di positività accertata con tampone molecolare - dice Franca Pasquino Prati, presidente della cooperativa San Vincenzo - interessano cinque alunni e un’insegnante di sostegno. Sono quattro alunni alle elementari e uno alle medie, complessivamente sono coinvolte tre classi sulle otto della nostra scuola». La precisazione è importante. «La chiusura della scuola scatta automaticamente quando c’è almeno un positivo nel 50 per cento delle classi, noi siamo sotto quella soglia. Abbiamo preferito però chiedere ad Ats la sospensione precauzionale delle lezioni, che ci è stata concessa, per la tranquillità delle famiglie e degli insegnanti». Anche perché cinque sono i casi accertati fra gli alunni a seguito di tampone molecolare, ma ci sarebbe almeno un altro caso sospetto: piuttosto che arrivare alla chiusura “forzata” fra qualche giorno, la direzione ha preferito muoversi prima arginando altri possibili contagi. Così si potrà tornare a fare lezione in massima sicurezza. «La sospensione prudenziale - continua la presidente - ha una durata di 14 giorni. Già da oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo attivato la didattica online, che proseguirà per tutta la durata della quarantena. I nostri docenti sono ormai molto preparati su questo fronte e anche i ragazzi hanno già svolto moltissime giornate lezioni online: purtroppo, mi viene da dire, è diventata una consuetudine per tutto il mondo scolastico». Nella scuola di via Garibaldi l’attenzione è sempre stata massima. I cartelli che invitano a mantenere la distanza di sicurezza, a evitare assembramenti e contatti sono ovunque, a partire dal cancello d’ingresso: a dirla tutta, sono la prima cosa che vedono i bambini la mattina presto. Ma come spesso accade, i contagi evitati in classe grazie alle misure di sicurezza si sviluppano poi in ambito domestico o comunque nel tempo libero. L’Istituto San Vincenzo, da diversi anni, ha anche una sede distaccata ad Albese con Cassano: qui ci sono le scuole medie e l’istituto agrario. I contagi hanno interessato solo la sede erbese, ad Albese la didattica procede regolarmente senza quarantene o sospensioni precauzionali.

(Luca Meneghel)

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