Erba dice addio alla sua Primavera: «Colpa degli ostacoli burocratici»

Novità Per anni la festa del verde ha animato piazza del Mercato, con installazioni e musica. L’organizzatore: «Dispiace, la città ha capito fino a un certo punto la portata di questo evento»

PrimaVeraErba è davvero finita. La festa del verde che per dieci anni ha animato piazza del Mercato con installazioni, musica e street food non tornerà più: «Quella del 2022 è stata l’ultima edizione - dice l’organizzatore Simone Sirtori - l’avevo detto e non ho cambiato idea». L’amministrazione comunale è al lavoro per organizzare altri eventi in vista della bella stagione. Lo scorso anno, in effetti, Sirtori disse che sarebbe stata l’ultima edizione: dopo aver lamentato per dieci anni ostacoli burocratici e difficoltà a reperire i fondi, era pronto a lasciare. La manifestazione ebbe però un successo strepitoso e tutti pensavano che avrebbe cambiato idea. «E invece non ho cambiato idea - dice - quella del 2022 è stata l’ultima, splendida, edizione. Grazie alle attività che ci hanno sostenuti e ai volontari che hanno lavorato».

Senza polemiche

L’addio non è polemico. «In origine c’era un comitato di florovivaisti a organizzare - ricorda Sirtori - poi siamo rimasti in pochissimi. È un impegno gravoso che non posso portare avanti da solo, anche per impegni familiari. Resta la soddisfazione di aver portato un bell’indotto alla città, anche se Erba ha capito fino a un certo punto la portata che poteva avere questo evento».

Con Sirtori un po’ di “pepe” è inevitabile. «Come ho sempre detto, con meno ostacoli burocratici e un contributo economico dal pubblico sarebbe stato tutto più facile. Ho letto su La Provincia che il Comune vuole aprire agli hobbisti con un regolamento: finalmente, per dieci anni ho chiesto di portare bancarelle degli hobbisti a PrimaVeraErba, ci avrebbero consentito di coprire gran parte delle spese, non è mai stato consentito. E intanto le bancarelle riempivano i paesi limitrofi». Il passato è passato. «Restano solo ricordi belli. Per il futuro non escludo di organizzare un concerto estivo a Erba in una bella location privata, ma è tutto in divenire».

Migliaia di visitatori

PrimaVeraErba, insieme al Masigott, era l’evento clou dell’anno, capace di attirare migliaia di persone. «Proveremo a far cambiare idea agli organizzatori - dice il vicesindaco Sofia Grippo, che ha la delega agli eventi - ma per i cittadini non mancheranno altre possibilità di svago. Abbiamo creato un gruppo di lavoro composto da tutti gli assessori che si trova ogni settimana per pianificare gli eventi della primavera e dell’estate, ci siamo già incontrati più volte». Al gruppo partecipano anche i consiglieri comunali Michele Riva, che è referente erbese di Confcommercio Como, e Mario Muscari, delegato all’organizzazione di eventi nelle frazioni. «Con Riva - dice Grippo - già la prossima settimana parleremo dei mercoledì sera estivi con i negozi aperti, torneranno e ci stiamo già muovendo. Con Muscari ci confrontiamo sul tema dell’animazione delle frazioni».

Qualche anticipazione per il futuro? «Al di là dei mercoledì sera, stiamo lavorando a uno street food agricolo al parco Majnoni in collaborazione con Coldiretti e a una festa in piscina al centro sportivo del Lambrone, ma sono ancora idee sulla carta».

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