Erba, la riapertura delle piscine  Un incontro tra Comune e imprese
L’8 giugno 2019 le prime nuotate nelle piscine estive di Erba. Quasi un anno dopo è ancora tutto da decidere

Erba, la riapertura delle piscine

Un incontro tra Comune e imprese

Ancora nessuna data. E Palazzo Majnoni incarica una società «per monitorare la convenzione con la Lambro One»

Come e quando riaprire in sicurezza il centro sportivo del Lambrone. Se ne parlerà giovedì 21 maggio 2020 in un incontro in Comune a Erba: al tavolo ci saranno i rappresentanti dell’amministrazione comunale, guidati dall’assessore allo sport Alessio Nava, e della Lambro One, la società di imprese che comprende il gestore Snef.

La riunione, richiesta con urgenza dalla Lambro One, segue l’intervista al gestore del centro Angelo Gnerre pubblicata su “La Provincia”: Gnerre - quando ancora le linee guida non erano state pubblicate - disse di voler fare tutto il possibile per riaprire, ma che avrebbe dovuto valutare con attenzione costi e benefici. Parole che hanno suscitato le proteste del capogruppo del Pd, Enrico Ghioni, e che hanno fatto storcere il naso anche fra le fila della maggioranza. Ora le linee guida ci sono. Il governo ha definito una serie di parametri: il più importante è che ogni persona dovrà avere a disposizione sette metri quadrati in vasca contro i due metri quadrati previsti prima dell’emergenza. Quanto alle date, Regione Lombardia consentirà la riapertura delle piscine dal primo di giugno. Le linee guida prevedono l’accesso tramite prenotazione, quindi bisognerà rivedere le formule degli abbonamenti e degli ingressi; la Lambro One presenterà poi il piano di sicurezza e si dovrà necessariamente parlare anche di costi e di chi li deve sostenere. A poche ore dall’incontro, Gnerre ha pubblicato online una lettera rivolta ai clienti. « Il centro riaprirà quando ci sarà la necessaria sicurezza per tutti». In altre parole: «Vorremmo non essere abbandonati completamente dalle istituzioni - scrive Gnerre - non si può pretendere una riapertura con limitazioni ed imposizioni con opere esclusivamente a carico della nostra società, siamo come voi tra i maggiori danneggiati dalla pandemia». La lettera suona come un avviso ai naviganti, ma non mancano le sorprese anche da parte dell’amministrazione comunale. Il Comune ha assoldato la società di consulenza La Mercurio di Olgiate Comasco per «procedere ad un monitoraggio della convenzione in essere con la Lambro One per la gestione del centro sportivo Lambrone».

L’obiettivo, conferma l’assessore Nava, «è far analizzare a professionisti del settore la complessa convenzione stipulata dalla passata amministrazione con la Lambro One. Potrebbero emergere osservazioni e consigli preziosi per migliorare l’accordo in vista degli anni futuri. Quanto all’incontro di questo pomeriggio, discuteremo tutti i passi che porteranno alla riapertura del centro, dal punto di vista organizzativo a quello delle misure di sicurezza».

(Luca Meneghel)


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