Eupilio, con il parapendio sugli alberi  Il pilota se la cava con uno spavento
Un appassionato di volo con il parapendio in una foto d’archivio

Eupilio, con il parapendio sugli alberi

Il pilota se la cava con uno spavento

Era partito dal Cornizzolo e si è fermato a pochi metri dal lago

È partito dal Cornizzolo, il punto di riferimento per tutti gli amanti del parapendio, ma di lì a poco ha perso il controllo ed è finito su un albero a Eupilio, a poche decine di metri in linea d’aria dalle sponde del lago del Segrino. Per recuperarlo sono intervenuti i vigili del fuoco di Canzo, il Saf di Como e il “Drago” del gruppo volo Malpensa.L’allarme è scattato intorno alle 15.20 di sabato 27 febbraio, quando i vigili del fuoco e un’ambulanza della Croce Rossa di Asso si sono mossi verso Eupilio per recuperare il protagonista del volo sfortunato. L’uomo, 47 anni, era partito poco prima dal Cornizzolo ma per cause ancora da chiarire - potrebbe essere un errore di manovra, o un cambio repentino delle correnti - ha perso quota ed è finito su un albero nella zona di viale Combattenti, a breve distanza dalle acque del Segrino. I pompieri lo hanno individuato e aiutato a scendere senza troppi problemi. Le sue condizioni di salute erano buone, tanto che non si è reso necessario il trasporto all’ospedale: l’ambulanza è stata inviata in via precauzionale, ma è subito tornata in sede. Incidenti di questo tipo capitano con una certa frequenza. Sono molte le persone che perdono il controllo del parapendio a seguito del decollo dal Cornizzolo, ma nella maggior parte dei casi tutto si risolve senza gravi conseguenze con un atterraggio di fortuna.

(L. Men.)


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