Eupilio, l’incendio del Conizzolo
A fuoco dieci ettari di “paglione”

Pochi dubbi sull’origine dolosa.Il lavoro di quaranta persone tra vigili del fuoco e volontari, elicotteri e Canadair ha permesso di salvare il bosco

Eupilio, l’incendio del Conizzolo A fuoco dieci ettari di “paglione”
L’intervento dei Canadair sul Cornizzolo
(Foto di Stefano Bartesaghi)

L’incendio del pomeriggio di domenica 13 febbraio ha bruciato dieci ettari di “paglione” nella zona compresa tra il piantone Segantini e la vetta del Cornizzolo.

Solo il massiccio e tempestivo intervento di quaranta uomo tra vigili del fuoco e volontari dell’antincendio, due elicotteri regionali, un Canadair e due Erickson (i velivoli a sei pale) provenienti da Piemonte e Montichiari, ha evitato che le fiamme intaccassero anche la parte boschiva del territorio.

Pochi dubbi sull’origine dell’incendio. Quasi certa l’azione dolosa: il rogo si è sprigionato in due punti. Difficile pensare che siano state spente incautamente due sigarette a centinaia di metri di distanza. Il vento e la siccità hanno fatto il resto.

Le persone intervenute hanno dovuto lavorare senza sosta dalle 14 alle 17 per avere ragione delle fiamme e procedere successivamente con la messa in sicurezza. L’incendio è ripartito in serata in forma più contenuta.

(Giovanni Cristiani)

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