Il traliccio telefonico di Lurago d’Erba
Davanti alle prime case di Lambrugo

È in costruzione non lontano dalla Briantea e vicino a una piccola area giochi. Tutto autorizzato a norma di legge. Ma per il sindaco Costanzo è quasi una beffa

Il traliccio telefonico di Lurago d’Erba Davanti alle prime case di Lambrugo
Il traliccio a confine tra Lurago d’Erba e Lambrugo sul quale sarà collocato il ripetitore del segnale telefonico
(Foto di Stefano Bartesaghi)

Autorizzazioni e timbri ci sono tutti. Comune, Arpa, Parco della Valle del Lambro: si proceda. Poi succede che il cantiere inizia a lavorare e il traliccio che si trova a tutti gli effetti sul territorio comunale di Lurago d’Erba ma anche a 37 metri dalle prime abitazioni di Lambrugo e a 10 da un’area giochi dove famiglie e bimbi si divertono, prende sempre più forma e diventa sempre più grande. Sì, è un traliccio che una volta completato ospiterà una antenna telefonica della Vodafone. Non è tecnicamente una nuova antenna; nel senso che lì arriverà l’impianto collocato su quello della Rai distante alcune centinaia di metri. Insomma, quando gli abitanti (di Lambrugo) hanno visto crescere davanti alle loro finestre il traliccio (di Lurago), hanno iniziato a preoccuparsi. Da qui l’intervento del sindaco (di Lambrugo) Giuseppe Costanzo che si sente quasi beffato per il trattamento ricevuto: «Non siamo neppure stati informati e ho saputo del traliccio quando ho visto iniziare i lavori». Da qui una serie di verifiche presso gli organi competenti che hanno confermato di avere autorizzato o permesso quell’impianto. E il collega di Lurago d’Erba? Federico Bassani ha spiegato che certe richieste «non passano nemmeno dalla giunta» e le preoccupazioni «sono frutto più di una paura psicologica che di un problema reale e concreto». La conferma arriva da Vodafone: «Tutto è stato fatto a norma e non esistono pericoli». Però Costanzo ha promesso ai suoi cittadini che terrà sotto stretto controllo le emissioni rilasciate dall’antenna.

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