In campo anche per la storia   L’Erbese vuole fare il museo
Derby Erbese-Pontelambro al campo La Pista di Erba, primavera del 1947: la rovesciata è di Attilio Del Grande dell'Erbese detto Spatulen (Foto by FOTO ARCHIVIO MAGNI)

In campo anche per la storia

L’Erbese vuole fare il museo

Appello della rinata società calcistica che vorrebbe allestire una mostra permanente in sede: «Tanti cittadini hanno testimonianze importanti e ci offriamo di custodirle ed esporle»

Sono pronti ad affrontare la prima categoria con giocatori che puntano alla vittoria, dopo un anno difficile in cui la salvezza è arrivata solo ai playout. Ma i progetti dell’Erbese Fcd non si fermano al campo di gioco: il nuovo presidente, Luca Pellegata, vorrebbe realizzare un piccolo museo della squadra fondata nel 1909, scomparsa nel 1994 e risorta nel 2013.

«In città - dice il presidente - circolano splendide fotografie, magliette e documenti. Questa squadra è la storia della città, chiediamo a tutti i tifosi storici di mettere a disposizione i propri ricordi».

Del resto, come ha ricordato qualche mese fa lo scrittore e tifoso onorario Emilio Magni nel corso della serata di presentazione della nuova maglia granata, «non c’è famiglia di Erba che non abbia avuto almeno un proprio familiare giocatore dell’Erbese». Parlare di Erbese, in città, significa certo parlare di calcio ma anche di storia, ricordi ed emozioni.

Altri dettagli sul giornale in edicola martedì 9 agosto.


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