Lambrugo, ladri con il bastone
Furto nella casa del sacrestano

L’incursione durante la messa. Rubati orecchino e orologio

Lambrugo, ladri con il bastone Furto nella casa del sacrestano
Il bastone lasciato dai ladri nella casa del sacrestano

Paura nella serata di sabato 4 dicembre in pieno centro, a Lambrugo, dietro alla chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo, per un furto con scasso.

Nel mirino la casa dei sacrestani, la famiglia De Capitani. A denunciare l’accaduto e a mettere in guardia i concittadini è stata la figlia Alessia De Capitani. I ladri sono entrati nella casa del padre, Giuseppe, che insieme al nonno Aldo si prendono cura della parrocchia da decenni.

Probabilmente sono stati tre i ladri entrati in azione che hanno curato il movimento dei padroni di casa. A quell’ora, infatti, il sacrestano era in chiesa per la messa prefestiva.

Il racconto della figlia è inquietante, non tanto per l’entità del furto, ma per la violenza che i tre ladri erano pronti a usare qualora avessero trovato in casa qualcuno. L’entità del furto, come sottolinea Alessia, non è ingente: un orecchino d’oro, solo uno perché l’altro è stato lasciato, e un orologio del 1993, che apparteneva alla mamma defunta: un valore molto più personale e affettivo che economico.

«Sabato verso le 19, sono entrati in casa di mio padre – ha scritto Alessia De Capitani - La cosa spaventosa è che sono entrati con un bastone enorme e quindi con l’intento di fare male. Per fortuna non c’era in casa nessuno in quel frangente, nemmeno i cani: hanno fatto danni e hanno portato via alcune cose non di molto valore monetario, ma più di valore affettivo».

Il bastone è stato trovato sul pavimento. “Abbiamo davvero avuto paura – racconta Alessia – Per fortuna non è successo niente, ma se fossero stati in casa mio papà o i nonni, cosa sarebbe potuto succedere?».

Al termine della messa delle 18.30 alcuni hanno visto sfrecciare una Ypsilon blu, vecchio modello, proprio dietro la chiesa: è uscita dalla stradina laterale e si è immessa sulla centralissima via San Carlo, rischiando anche di provocare un incidente. Forse erano proprio i ladri in fuga.

Altri concittadini hanno poi sottolineato che da alcuni giorni una macchina simile si aggirava in paese: non è da escludere che i ladri abbiano perlustrato la zona per capire come e quando entrare in azione.

Un episodio allarmante, avvenuto in pieno centro, con la messa in corso, con le persone ancora in giro e a due passi dalla parrocchia e dalla stazione ferroviaria.

(Simone Rotunno)

© RIPRODUZIONE RISERVATA