Lurago d’Erba, malore in vacanza
Addio all’ex vicesindaco Longhini

Aveva 80 anni, è mancato a Ravenna

Lurago d’Erba, malore in vacanza Addio all’ex vicesindaco Longhini
Mario Longhini aveva 80 anni

Cordoglio, ma anche ricordo grato e sorridente, come avrebbe voluto lui, per la scomparsa di Mario Longhini, 80 anni, improvvisamente mancato a Ravenna a causa di un malore nella casa dove amava trascorrere le vacanze, in quella che considerava la sua seconda terra. Socialista convinto e orgoglioso, fu vicesindaco e assessore nella seconda metà degli anni Settanta nella giunta del sindaco Marco Consonni. Persona schietta, sempre pronta alla battuta e con una cordialità davvero singolare con tutti, ha segnato la storia di Lurago. Un uomo e un politico d’altri tempi: un’idealista convinto, intimamente legato all’ideologia socialista, laico dichiarato, ha rappresentato quel bel modo di fare e di vivere la politica, che purtroppo oggigiorno si trova molto raramente. Fu parte della giunta che in quegli anni difficili a livello nazionale, gli anni di piombo, seppe trovare anche a Lurago nuove forme di compromesso storico e cambiò il volto del paese con la crescita demografica e la realizzazione delle case popolari. Longhini abitava in pieno centro paese, nella Curt di Quatordes. Quando lo si incontrava in paese, a qualche festa o manifestazione, era un piacere ascoltare tutti gli aneddoti politici e di vita. Lo ricorda con affetto il sindaco Federico Bassani, suo amico e compagno socialista (ora fa parte del Pd, ma Bassani non ha mai nascosto la sua adesione ideologica al socialismo): «Ci uniamo in un grande abbraccio ai familiari, in particolare alla moglie Daniela e ai figli – commenta il sindaco - Per diversi anni, Mario è stato seduto nelle fila del consiglio comunale. Negli anni Ottanta giunse a ricoprire incarichi nel Psi, appartenenza di cui si è sempre orgogliosamente vantato. Carattere esuberante e goliardico, grande affabulatore, era un profondo conoscitore della storia della Lurago d’Erba del secondo Dopoguerra. Ci mancherà tanto».

(Simone Rotunno)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True