Malore dopo la partita con gli amici
Zelbio piange il benemerito Vanetti

Aveva 87 anni, inutili i soccorsi. Premiato due anni fa per l’impegno per l’asilo

Malore dopo la partita con gli amici Zelbio piange il benemerito Vanetti
Teodoro Vanetti il giorno del conferimento della benemerenza

Stava tornando a casa dopo una partita a carte con gli amici quando ha avuto un malore ed è caduto a terra. Le comunità di Zelbio e di Erba sono in lutto per la scomparsa di Teodoro Vanetti, morto giovedì sera all’età di 87 anni: lascia la moglie Rosa e i figli Matteo e Francesco, molto conosciuti in ambito amministrativo. Il funerale è in programma questo pomeriggio alle 16 nella chiesa parrocchiale del paese.

Nato a Zelbio nel 1933, Vanetti si trasferì a Erba alla fine degli anni Cinquanta. Ha lavorato come tecnico per molte aziende del territorio, poi è diventato libero professionista. Da un anno e mezzo, per “scappare” dal Covid-19, Vanetti era tornato a vivere a Zelbio dove c’è la casa di famiglia. Giovedì sera è andato a giocare a carte con gli amici, secondo una piacevole consuetudine, tornando a casa ha accusato un malore in strada. È arrivato anche l’elicottero del 118, ma non c’è stato nulla da fare. Tra il 1980 e il 1985, Teodoro è stato consigliere comunale a Erba con il Partito Liberale: il sindaco era Celestino Sangiorgio. I suoi figli hanno ereditato la passione per la politica: Francesco ha seguito le sue orme a Erba, mentre Matteo è sindaco di Zelbio.

Nel 2019, nel suo paese natale, Teodoro ha ricevuto la benemerenza civica per l’impegno profuso nella riapertura dell’asilo. (L. Men.)

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