Merone, dalla droga all’elemosina  «Non aprite la porta a nessuno»
Due giovani incappucciati sulle scale del sottopasso della stazione (Foto by Stefano Bartesaghi)

Merone, dalla droga all’elemosina

«Non aprite la porta a nessuno»

Ancora segnalazione di tossicodipendenti nella zona della stazione

La situazione in stazione non sembra migliorare nonostante le segnalazioni dei cittadini. Dopo la testimonianza che ha segnalato la presenza di un gruppo di tossicodipendenti sulla scala del sottopassaggio ferroviaria, ecco ora che nonostante l’intervento dei carabinieri un gruppo di giovani non solo continui a utilizzare la stazione per farsi i fatti propri, ma anche per partite e fare il “porta a porta” dell’elemosina, evidentemente per acquistare altra droga. La segnalazione arriva dal gruppo cittadino di Merone: «C’è un ragazzo che gira per le case chiedendo l’elemosina. Non mi sembra pericoloso ma mi sembra utile segnalarlo».Poi ancora un altro intervento: «Siamo in un degrado pazzesco, stiamo attenti, non apriamo a nessuno. Hanno visto i carabinieri in stazione: meno male». La polemica nasce dopo la denuncia raccolta da “La Provincia” di una pendolare preoccupata dalla situazione ed anche per la sua incolumità; infatti era stata seguita in una occasione fino a casa: «Sono scesa dal treno è un uomo mi ha avvicinata chiedendomi una sigaretta, quando gli ho detto di non averla ha iniziato ad alzare la voce dicendo che non è possibile. Poi ha fischiato, probabilmente per avvertire un amico che si trovava fuori dalla stazione. E che puntualmente mi ha chiesto una sigaretta appena uscita dalla stazione. Ho allungato il passo ma ha iniziato a seguirmi. E per fortuna che ho raggiunto casa poco dopo». Ora anche i giovani che partono dalla stazione per racimolare spiccioli da utilizzare in modo fin troppo prevedibile.

(Giovanni Cristiani)


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