Merone, un colpo di telefono
e risponde l’astronauta
«Difendiamo la Terra»

In diretta con Luca Parmitano, il comandante della Stazione internazionale posta a 400 km di distanza «Da qui vediamo bene lo scioglimento dei ghiacciai»

Merone, un colpo di telefono e risponde l’astronauta «Difendiamo la Terra»
I ragazzi della scuola media che hanno partecipato al collegamento speciale
(Foto di foto bartesaghi)

I ragazzi della scuola media di Merone in diretta con la Stazione spaziale internazionale e con l’astronauta Luca Parmitano: una decina di minuti scarsi di collegamento nel corso del quale i giovani hanno toccato diversi temi riguardanti le missioni spaziali e l’evoluzione del pianeta in genere. L’astronauta ha rimarcato come il primo attrezzo da utilizzare sia il cervello e sottolineato come il tempo sia il bene più prezioso.

La voce di Parmitano e dei ragazzi ha percorso quasi 10mila chilometri, infatti il collegamento con la stazione spaziale passava da Santa Rosa in California a circa 9.400 chilometri da Merone e da qui la connessione con la Iss (International Space Station) a circa 400 chilometri di distanza dalla Terra. Ci si è presi una finestra di una decina minuti, il tempo in cui la Iss è rimasta nei cieli californiani.

I ragazzi di Merone si sono riuniti e alcune ragazze dell’istituto hanno interrogato il comandante italiano della stazione spaziale. Molta emozione nelle loro domande ma anche i docenti erano colpiti da questo collegamento.

Una domanda ha riguardato lo scioglimento dei ghiacciai: «Si vede eccome, la Terra ha un febbrone da cavallo e dobbiamo far di tutto per migliorare la situazione» e del ruolo del comandante: «Il comandante anche nello spazio è il leader quello che deve decidere».

Argomenti poi i buchi neri, le lingue parlate in orbita, il Paradosso di Fermi. Parmitano ha voluto lasciare un messaggio finale ai ragazzi: «Ricordatevi che il vostro tempo è la cosa più preziosa che avete: in bocca al lupo».

A chiudere la dirigente Valeria Pacella che ha preso la palla al balzo ed ha rilanciato: «Vi ringrazio, siete stati bravissimi. Lo strumento più importante è il cervello ha detto Parmitano, mi aspetto quindi più passione nello studio».

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