Non 3 ma 5 i vigili assunti a Erba  «Ma serve tempo per prepararli»
La sessione di esami per aspiranti agenti di polizia locale nella sede di Lariofiere

Non 3 ma 5 i vigili assunti a Erba

«Ma serve tempo per prepararli»

Nonostante i pochi candidati al concorso gli aspiranti agenti hanno un’età tra 20 e 30 anni.Avranno contratti di formazione lavoro e soltanto dopo potranno entrare in servizio effettivo

A Erba si cercavano tre vigili, ora se ne assumeranno cinque. Per i nomi bisognerà aspettare la pubblicazione della graduatoria.

Ma il comandante della polizia locale Giovanni Marco Giglio anticipa l’esito positivo del concorso di mercoledì a Lariofiere: «Verranno assunti con contratto di formazione lavoro - spiega - quindi dovranno imparare prima di operare a pieno regime». Poi si potranno ripristinare i pattugliamenti dei quartieri e il terzo turno.

E pensare che il concorso non era nato sotto i migliori auspici. Le candidature sono state aperte prima di Natale, per tre posti (solo in seguito il comandante ha deciso di recuperare due agenti in più) si erano candidati in 18; ci sono stati ritardi a causa delle restrizioni anti-Covid, finalmente le prove scritte e orali sono state organizzate per il 17 marzo. Dei 18 iscritti si sono presentati in 12, un numero al di sotto di ogni aspettativa.

Anche di quelle del comandante: «Non mi dicano poi che mancano le occasioni di lavoro» commentò Giglio la mattina del concorso. La buona notizia è che si sono presentati giovani validi e preparati: sono tutti di età compresa tra 20 e 30 anni, l’età giusta per avviare un percorso di formazione lavoro.Il comando erbese non aveva mai tentato questa strada.

Ora il materiale umano non manca: «Non si potrà partire immediatamente - chiarisce però Giglio - perché prima i ragazzi andranno formati». Sul medio termine va messa in conto la ripresa dei pattugliamenti nelle frazioni, un’esperienza utile anche per imparare il mestiere, mentre per la ripresa del terzo turno (soppresso nella prima parte del mandato Airoldi) servirà un po’ di tempo: l’auspicio è ripartire entro fine del mandato, dunque da qui a un anno.

Luca Meneghel


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