Non c’è spazio in ospedale  «Mettiamo a disposizione  il cinema Ambra di Erba»
L’interno del cinema Ambra di Erba: potrebbe essere riconvertito

Non c’è spazio in ospedale

«Mettiamo a disposizione

il cinema Ambra di Erba»

L’annuncio del proprietario della sala Pancrazio Bolettieri

Sale del divertimento e locali liberi da utilizzare a favore della collettività per far fronte all’emergenza del coronavirus? Il proprietario del cinema Ambra, Pancrazio Bolettieri, di Milano, fa la sua parte e mette a disposizione la sua sala di proiezione per esigenze di tipo sanitario. La proposta parte in questo particolare momento di difficoltà e vista anche lo stop che coinvolge anche questa attività come tutte le altre legate al tempo libero.

«Credo che questa esigenza di evitare gli assembramenti continuerà per moltissimo tempo, settimane, addirittura mesi - spiega Bolettieri che gestisce il cinema di via Segantini da 40 anni - Ormai l’ultima nostra proiezione risale al 21 febbraio scorso. Dopo di allora la sala è chiusa. E la prospettiva che lo rimanga mi sembra lunga. Perché non trasformarla in punto sanitario? Togliendo le circa 400 poltrone e risanificando tutto lo spazio, circa 600 metri a quadrati, si potrebbero ospitare degenti, medici per le prime visite».


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