“Scarpate” e spray sui muri rifatti: «L’inciviltà ci costa troppi soldi»

Vandalismi I portici di piazza Mercato appena restaurati e il municipio come un bersaglio. Il consigliere Zappa: «Per pulire tutto servirebbero diecimila euro, ma quanto durerebbe?»

Un nuovo graffito è comparso sul muro del municipio sistemato la scorsa primavera.

I portici di piazza del Mercato, freschi di restauro, sono pieni di pedate indelebili. Il tutto mentre il tempietto del parco Majnoni, simbolo dei vandalismi, resta pieno di scritte: se l’amministrazione deciderà di sistemarlo dovrà mettere in conto una spesa da 8-10mila euro, con i rischio di ritrovarsi con nuove deturpazioni nel giro di poche settimane.

Con la fine dell’estate, l’amministrazione comunale torna a fare i conti con l’inciviltà di alcuni cittadini che non mostrano alcun rispetto per il bene pubblico. A riaccendere i riflettori sul tema è il consigliere comunale Giorgio Zappa, che per mesi ha denunciato gli atti vandalici contro il tempietto e i bagni pubblici del parco Majnoni.

Il cuore nero

«Nei giorni scorsi - racconta - mi sono confrontato sul tema vandalismi con i tecnici dell’ufficio lavori pubblici: mi hanno fatto notare due episodi francamente disarmanti. La scorsa primavera la facciata posteriore del municipio, affacciata su via Garibaldi, è stata riverniciata per cancellare un grosso graffito: è durata poco, è appena ricomparso un cuore nero tracciato con vernice spray». Se ci spostiamo in piazza del Mercato, troviamo altre brutte sorprese. «I portici sono stati completamente restaurati e sistemati, il cantiere è stato chiuso pochi mesi fa. I tecnici hanno notato la presenza di pedate sulle colonne, sia internamente che esternamente: sono chiaramente atti volontari di deturpazione, qualcuno si diverte a saltarci sopra, le colonne rimesse a nuovo appaiono già trasandate».

Non si fa in tempo a rimediare a un danno che ne spunta subito un altro. E tanti soldi vengono buttati. «Il tema è questo. Se vogliamo parlare del tempietto, che è forse il simbolo del degrado dopo il bel restauro complessivo che venne effettuato nel 2015, per verniciarlo tutto e cancellare le scritte sulle pareti - secondo le stime dell’ufficio lavori pubblici - serviranno dagli 8mila ai 10mila euro, è un intervento che va affidato a un restauratore. Altri soldi per rimediare all’inciviltà, dopo i tanti che sono già stati spesi: ma quanto durerebbe?».

Viene da chiedersi che senso abbia spendere questi soldi, in un momento di difficoltà per i bilanci comunali, se poi nel giro di qualche settimana ricompaiono altre scritte.

In passato si è parlato spesso dell’ipotesi di installare telecamere anche all’interno del tempietto, o di chiuderlo con dei cancelli, ma sarebbero interventi invasivi (oltre che costosi) e bisognerebbe passare prima dalla Soprintendenza.

Le scritte contro i partiti

Tra i vandalismi al parco, non va dimenticato che anche i servizi igienici sono stati presi di mira. In passato vennero rotti tutti i sanitari, poche settimane fa - con le elezioni alle porte - le piastrelle sono state imbrattate con scritte di carattere politico contro i partiti di destra.

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