Trova proiettile di mortaio in casa
Gli artificieri lo fanno esplodere

Pusiano: sono stati gli eredi di un anziano erbese a scoprirlo

L’esercito, i carabinieri, la Croce Rossa e la protezione civile. Scene da “guerra” ieri mattina all’ingresso della cava di Pusiano, anche se per fortuna non c’era alcuna emergenza: gli artificieri sono arrivati in paese per far esplodere un vecchio proiettile da mortaio ritrovato all’interno di un’abitazione e risalente alla seconda guerra mondiale.

La storia parte qualche tempo fa. A seguito della morte di un anziano cittadino erbese, gli eredi hanno rinvenuto nella sua abitazione un grosso proiettile da mortaio e dei resti di una bomba. Si sono quindi rivolti ai carabinieri per denunciare il ritrovamento e i militari hanno richiesto l’intervento degli artificieri per far brillare l’ordigno (i resti della bomba si sono rivelati del tutto innocui) in un’area sicura individuata nell’ex cava di Pusiano.

Arriviamo così a ieri mattina. Gli artificieri dell’Esercito del decimo reggimento di Cremona sono arrivati a Erba intorno alle 10, poi scortati dai carabinieri hanno raggiunto l’ingresso della cava che per decenni ha servito la cementeria di Merone. Stando ai rilevamenti, il proiettile - di fabbricazione sovietica e risalente all’epoca della seconda guerra mondiale - era ancora in ottime condizioni: l’esplosione, non a caso, è stata molto forte.

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