Giovedì 12 Novembre 2009

Carugo, fermato con i gioielli
dopo il furto in casa ad Arosio

CARUGO Arrestato con le mani nel sacco, o meglio, con la refurtiva - del valore di qualche migliaio di euro - nell'automobile. I suoi due complici sono invece riusciti con uno scatto felino a scappare nella zona boschiva di Carugo.
È andata male ad Aldo Pergjoka, 23 anni residente a Milano, ma di origini albanesi. L'uomo è stato arrestato dai carabinierI con l'accusa di furto aggravato.
L'altra sera l'uomo si trovava alla guida della sua auto, sulla Novedratese, e stava viaggiando da Arosio verso Mariano. Con lui c'erano altre due persone, una seduta al suo fianco e l'altra dietro. Lungo la strada, però, la macchina è stata notata dai carabinieri della compagnia di Cantù, impegnati in vari controlli per la prevenzione di furti e rapine: all'altezza del cimitero di Carugo, i militari hanno fatto accostare.
Quando la vettura si è fermata, però, i due passeggeri hanno aperto di scatto le portiere e hanno iniziato a correre per i campi, prendendo di sorpresa i carabinieri. Il conducente, invece, non è riuscito a scappare in tempo ed è stato bloccato: i militari hanno dato l'allarme e si sono messi all'inseguimento dei fuggitivi. Ma i due, "coperti" dal buio della serata e favoriti dalla loro agilità, sono riusciti a far perdere in fretta le proprie tracce.
I carabinieri, comunque, hanno fatto un accurato controllo dell'automobile e hanno trovato un cacciavite e vari oggetti prezioni: orologi, catenine e anelli erano stati rubati, pochi minuti prima, in un appartamento di Arosio.

r.foglia

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