Gattina torturata
con il filo di ferro

Guanzate: qualcuno glielo ha attorcigliato attorno alla pancia per tagliarle l’addome rischiando di ucciderla. Luna prima docile, ora ha paura delle persone, basta un nonnulla a spaventarla. Ora dovrebbe essere quasi fuori pericolo grazie alla pronto intervento di una veterinaria che subito si è accorta che qualcosa non andava e alle cure immediate prestatele in una clinica degli animali. Non sarebbe però un caso isolato

GUANZATE Luna non esce più di casa. Da quel giorno, in cui qualcuno con inaudita crudeltà, le ha attorcigliato attorno alla pancia un robusto filo di ferro che le ha tagliato l’addome rischiando di ucciderla. Luna prima docile, ora ha paura delle persone, basta un nonnulla a spaventarla. Nei giorni scorsi quella gatta di due anni, bianca e grigia, è stata sottoposta ad una tortura che se non fosse stata scoperta in tempo ne avrebbe causato la morte. Ora Luna dovrebbe essere quasi fuori pericolo grazie alla pronto intervento di una veterinaria che subito si è accorta che qualcosa non andava e alle cure immediate prestatele in una clinica degli animali. Non sarebbe però un caso isolato in quanto sono stati segnalati gatti con elastici o qualcosa di simile stretti al collo o sulla coda.
«All’inizio non ci siamo resi conto del problema. Ci siamo accorti che Luna non voleva farsi prendere - racconta la proprietaria Carolina Castelli, ancora scossa per quello che è accaduto alla sua gatta Luna -. Quando Lucia, la veterinaria è venuta per la vaccinazione al cane le è bastato darle un’occhiata per accorgersi che qualcosa non andava. Attorno al corpo aveva quello che sembrava un elastico verde. Ci ha suggerito di portarla subito in una clinica veterinaria perché le potesse essere tolto. L’abbiamo portata alla “Pineta” di Appiano Gentile. I veterinari l’hanno anestetizzata e le hanno tolto il filo di ferro che le aveva già purtroppo tagliato l’addome. Si possono non amare gli animali, ma non si può arrivare a questo. Segnalo il mio problema perché non voglio che capiti ad altri».

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