Mercoledì 18 Novembre 2009

Mariano, uccise l'ex marito
E' già tornata in libertà

MARIANO Graziella Cristello è libera. In attesa, però, che la Cassazione confermi il giudizio e faccia diventare definitiva la pena alla quale è stata condannata per l'omicidio volontario dell'ex marito Roberto Mariani e la detenzione illegale della pistola con la quale - per sua stessa ammissione - ha sparato sei colpi nel parcheggio di via Mazzini, l'11 febbraio 2008.
Una sentenza assolutamente inattesa, quella emessa dalla Seconda corte d'Assise d'Appello di Milano, che ha riesaminato il processo ai danni della donna, 43 anni, che in primo grado era stata condannata a una pena complessiva di nove anni di reclusione e che, fino all'altro giorno, stava scontando agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Giussano. Ma anche questo provvedimento restrittivo è stato revocato. «La Corte - ha spiegato l'avvocato Vincenzo Torti, che assieme al collega Vito Zotti cura la difesa della Cristello - ha emesso una sentenza che va al di là delle nostre più rosee previsioni.  Avevamo chiesto una riduzione di pena, oltre a una modifica del regime dei domiciliari, in modo tale da consentire a Graziella Cristello, oltre di andare al lavoro, anche di effettuare alcune visite mediche di routine e di andare dal dentista».
Ma la Corte d'Appello è andata addirittura oltre alle richieste avanzate dalla difesa. La pena è scesa dagli iniziali 9 anni decisi dal Gup Luciano Storari nel processo avvenuto lo scorso 13 gennaio, agli attuali 8 anni e 8 mesi. Non solo: la Corte ha anche revocato gli arresti domiciliari. Questo significa che, fino a quando la sentenza non diventerà definitiva, Graziella Cristello sarà libera. E visto che è già stato annunciato il ricorso in Cassazione, è probabile che la donna non avrà alcun vincolo per circa un anno.
Ma c'è un rovescio della medaglia: in questo periodo, non essendo ai domiciliari, non sconterà ulteriori giorni di pena.

r.foglia

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