Sabato 05 Dicembre 2009

Casnate: nuovo centro
e timori per il traffico

CASNATE CON BERNATE Il nuovo centro storico sarà anche bellissimo, ma porterà un sacco di traffico in più in paese. «Con la riqualificazione delle vie Marconi , Luini e della piazza Leonardo da Vinci cambierà anche la viabilità - dice Giuliano Scalabrini- perché la via Marconi diventerà a doppio senso ed è naturale che una parte di traffico che giunge da Como e da Cantù si ritroverà, senza più ostacoli, ad attraversare il cuore del paese».
È stato calcolato che davanti al Bar Patrizia, ubicato in uno degli stabili di prossima demolizione, transitino, nelle ore di punta, circa 2000 auto all’ora, dato che si riferisce alla situazione attuale che vede appunto la via Marconi in regime di senso unico verso Como. La sedi stradali più ampie dovrebbero, in effetti, migliorare la vita dei cittadini di Casnate perché ci sarebbe la possibilità di passare a piedi sotto un portico, integrato nella nuova costruzione, che si sviluppa lungo la via Marconi. Anche la via Luini dovrebbe essere finalmente dotata di marciapiedi, che attualmente mancano, rendendo più agevole, ma soprattutto meno pericoloso, camminare lungo le suddette vie.
«È chiaro che le strade allargate saranno un beneficio per i pedoni – dice Carlo Casartelli ma non possiamo dimenticare che una strada più facilmente percorribile è invitante anche per gli automobilisti. Buona cosa sarebbe stata quella di portare a termine il progetto della cosiddetta tangenzialina, di cui si parlò circa un anno fa. Questa strada, lunga poco meno di due  chilometri, che avrebbe dovuto collegare la tangenziale di Fino Mornasco con la via Marconi, appunto, avrebbe davvero tolto molto traffico al centro di Casnate». Preoccupato anche il fratello Luciano Casartelli e Luigi Castiglioni. I cittadini si sono più volte rivolti al sindaco, Gianfranco Barocco, per avere aggiornamenti sul progetto tangenzialina, in prima battuta dato per certo, ma l’unica risposta ottenuta sarebbe stata quella che a tutt’oggi non ci sono più soldi per portare a termine l’opera.

f.angelini

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