Venerdì 15 Gennaio 2010

Il porto marina di Villa Erba:
sei milioni e 100 posti barca

CERNOBBIO Marco Ambrosini, presidente della Villa Erba Spa illustra il progetto del porto marina alla foce del Breggia e su un ipotetico albergo che potrebbe sorgere sul sedime dell’autosilo. Così, a completamento di quanto aveva illustrato nell’audizione tenuta in consiglio comunale a Cernobbi, ha deciso di aprire il dossier e mostrare, disegni alla mano, quello che si ha intenzione di fare. «Sul Lario ci sono cantieri che rappresentano una punta di diamante a livello internazionale e Villa Erba si affaccia proprio sul lago, perché non sfruttare le opportunità che potrebbero derivare da una grande mostra riferita alle novità della cantieristica, supportata da una struttura aperta sul primo bacino? Vogliamo fare le cose per bene con massimo rispetto dell’ambiente e del paesaggio oltre che delle misure di sicurezza. Strutture consone, rispettose dell’ambiente. Tutto con la massima trasparenza. Il porto-marina, su una superficie sul lago di 20mila metri quadrati andrà a occupare gli spazi antistanti l’ex galoppatoio, separato dal Breggia da una sorta di sbarramento fisso sul quale potrà trovare posto un solarium. La ricettività sarà di 100 - 120 posti-barca, l’investimento si aggirerà tra i 5 e i 7 milioni di euro. Sarà una base nautica aperta a tutti nel senso che tutti potranno accedere passando a lato dell’ex galoppatoio e frequentare il bar e il ristorante che si andranno a realizzare. Sarà un’opportunità in più per assicurare alla gente l’uso dell’area pubblica che ora risulta chiusa. Nessuna limitazione verrà inoltre posta alla scuola di vela. Chiederemo solo rispetto dell’ambiente». Infine una precisazione sull'ipotesi di realizzare un albergo: «Nessuno finora ha chiesto di edificarlo. Dal momento che per portare avanti un programma così impegnativo è stato designato come advisor la società Sviluppo sistemi fieristici, una partecipata della società Fiera Milano, staremo a vedere quali saranno le proposte. La società gode di una riconosciuta professionalità e alla fine tutti insieme valuteremo, sempre con la massima trasparenza. Nessun giallo, nessun sotterfugio».

f.angelini

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