Mercoledì 27 Gennaio 2010

Il computer in classe
al posto di carta e penna

SAN FERMO DELLA BATTAGLIA  Scuola secondaria di primo grado, una classe intera dotata di notebook. Quaderni, astucci multiaccessoriati e penne vengono parzialmente abbandonati.  In una delle seconde classi della scuola media Marie Curie tutti gli alunni si cimentano con questa nuova modalità di raccolta appunti e preparazione di documenti, un po' come avviene anche a casa dove l'impiego del computer velocizza lo svolgimento di compiti e ricerche di approfondimento.
La tecnologia tra le mura scolastiche di via Lancini non si ferma solo ai laboratori informatici, ai 32 pc e alle Lim (lavagne elettroniche o multimediali) in ogni classe, sia della scuola primaria che media, ma utilizza questo nuovo strumento, il Notebook. Si arriva anche a questi esperimenti.
Passando per le classi della scuola media salta all'occhio come ci sia un'intera classe di alunni che ha di fronte a sé il piccolo computer al posto di penne e quadernoni. Spariscono gli astucci dai quali pescare la penna giusta, i ragazzini battono sui tasti seguendo le lezioni sullo schermo. Per passare a questo sistema di studio che segna un ulteriore passo avanti rispetto alle tecniche formative che sono sempre state usate prima dell'avvento del computer, è stato chiesto il consenso di genitori e l'autorizzazione c'è stata. Si tratta di un sistema che inizialmente era stato pensato per i ragazzini che hanno problemi con la dislessia.

f.angelini

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