Lunedì 01 Febbraio 2010

Sposati da cinquant'anni
Viaggio di nozze a Bindella

ERBA Sono una fotografia vivente della vecchia Brianza i signori Federico Nava e Rosa Bartesaghi che hanno festeggiato nella parrocchia di Crevenna il cinquantacinquesimo anno di matrimonio. Con la loro storia si potrebbero riempire pagine e pagine di un romanzo; loro dicono semplicemente che un tempo si lavorava molto e bisognava per forza andare d’accordo. Ecco il segreto dell’amore eterno, non stare tanto a pensarci sopra e andare avanti, senza lasciar entrare in casa i dubbi. Quando si chiede ad uno dei due chi comanda in casa, entrambi sorridendo puntato il dito sul rispettivo coniuge. Segno che hanno saputo suddividere i compiti, smussando gli angoli del carattere. Con questa filosofia hanno tirato su quattro figli: sono Maria Grazia, Emiliano, Donato e l’ultimo Mario, il “piccolo”di 34 anni. Una famiglia che continua a crescere, ma che nel tempo è stata un punto fermo per tutti. Rimane un’istituzione la buseca di Rosa la domenica, in una tavolata dove siedono figli, rispettivi coniugi e nipoti. In tutto una quindicina di persone. Vanno avanti così da quando Federico, classe 1925 andava a lavorare alla storica Metallurgica Meroni e insieme badava alla terra di quella che era una vera e propria azienda agricola a conduzione familiare. Con il sole a picco o con la neve Federico, dopo il lavoro agli altiforni, usciva a curare i campi. Conosce ancora oggi tutte le scadenze per la mietitura, il taglio del fieno o la cova degli animali. Rosa, intanto cresceva i figli, badava alla casa e agli animali della corte. In quest’ottica si capisce perché, disdegnando liste nozze e mete esotiche delle coppie moderne, Rosa e Federico hanno fatto il loro viaggio di nozze da Crevenna a Bindella. Una meta che appare assurda oggi, ma che allora era già un lusso. Già un viaggio a Milano diventava qualcosa di talmente inusuale da valere un viaggio di nozze. Loro sono andati ancora più vicino.

f.angelini

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