Sabato 06 Febbraio 2010

Cantù: il carnevale
spera nel meteo

CANTU' Fino a oggi, per mesi, i carristi non sono certo restati con le mani in mano, per preparare un'edizione del carnevale cittadino più in grande stile del solito. Adesso però, tocca restare con le dita incrociate: perché l'incognita, arriva dal cielo. Da neve e pioggia. Le previsioni tenderebbero ad escludere entrambe, domani, domenica ma, nel caso, non ci sarebbe niente da fare per la sfilata d'esordio dell'84° carnevale canturino, visto che non si può certo mettere a repentaglio la cartapesta dei carri in gara. Quest'anno più numerosi – otto - e più grandi del passato, raggiungendo i dieci metri d'altezza. Merito del capannone di via Caduti di Nassirya, che oltre ad aver ospitato le opere e, novità, il gonfalone ufficiale della kermesse, realizzato dagli studenti del corso Grafico dell'Ipsia Ripamonti di Como – li proteggerà in caso di maltempo. Maltempo che rischia di mettere seriamente i bastoni tra le ruote alla manifestazione, le cui altre due repliche sono fissate per il 14 e il 20, che a questo giro – complice anche la debacle di quello comasco, di Carnevale – spera di fare il salto di qualità definitivo. Anche perché, a quanto pare, le indicazioni in arrivo dalla Comunità pastorale di San Vincenzo sono precise: se sabato 20, per l'ultima sfilata, dovesse piovere o fioccare neve, nessuna deroga per andare in scena domenica 21, la prima di Quaresima. Con l'ipotesi estrema di utilizzare al meglio la ribalta estiva della Notte dei mille colori, in calendario per giugno.

f.angelini

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