Mercoledì 03 Marzo 2010

Mariano: aumenti delle tariffe
I genitori chiedono chiarezza

MARIANO «Vogliamo spiegazioni sugli aumenti: non stiamo organizzando nessuna protesta, né aderiamo a raccolte di firme, ma l'amministrazione comunale ci deve dire se davvero non c'era nessun'altra alternativa ai rincari decisi per scuolabus, mensa, asilo nido, strutture sportive, centro estivo diurno e pasti anziani». E' ferma la posizione assunta da circa una ventina di genitori dopo un incontro nella sala Brenna di via Trieste per fare il punto della situazione sugli effetti che avranno gli incrementi - mediamente del 20% - che l'amministrazione comunale ha proposto a partire dal prossimo anno scolastico. La decisione ufficiale spetterà al consiglio comunale in programma il 18 marzo, ma ormai sono rimasti pochi quelli che si illudono che nel frattempo qualcosa possa cambiare. Compreso quel gruppo di mamme e papà che fa riferimento al «Comitato Genitori» nato lo scorso novembre come servizio di volontario a supporto della scuola materna Salvo D'Acquisto di via Parini, anche se il problema - ovviamente - riguarda tutte le famiglie marianesi con figli iscritti a scuola. Secondo il Comitato Genitori, il primo scoglio da superare sarebbe quello di una corretta informazione: «C'è molta confusione sulla scuola e le famiglie si trovano disorientate: c'é chi ha saputo degli aumenti perché le scuole hanno allegato, ai moduli di iscrizione, le nuove tariffe di mensa e scuolabus e chi invece l'ha appreso dai giornali. Per questo abbiamo deciso di organizzare un incontro aperto alla cittadinanza al quale inviteremo il sindaco Turati e i rappresentanti dell'amministrazione comunale per farci spiegare il perché di questi rincari che sui bilanci famigliari peseranno parecchio».
Soprattutto mamme e papà l'altra sera si sono lamentati del fatto che gli aumenti «siano piovuti sulle nostre teste come dei fulmini a ciel sereno, del tutto inaspettati e così pesanti».

f.angelini

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