Mercoledì 03 Marzo 2010

Mezzegra nell'Unione
La parola ai cittadini

MEZZEGRA È tempo di decisioni in merito alla continuità della partecipazione all'unione comuni della Tremezzina, la prima a essere stata costituita in provincia e ancora la prima a dovere affrontare un eventuale divorzio.Per la comunità di Mezzegra, tra non molto, si porrà infatti l'interrogativo, meglio fare come Sala Comacina che non ha mai ritenuto di aderire all'unione, oppure mantenere gli attuali rapporti di integrazione intercomunale forieri di possibili fusioni?L'annuncio è contenuto in una lettera datata 1 marzo che ieri, dopo attenta ponderazione, Claudia Lingeri ha deciso di inviare ai cittadini. «Come promesso in campagna elettorale - scrive la Lingeri - l'amministrazione sente il dovere di coinvolgervi per delineare l'azione futura in merito alla scelta di partecipazione/permanenza nell'unione comuni della Tremezzina. Negli otto mesi in cui l'attuale maggioranza ha avuto modo di partecipare all'attività dell'unione, ha riscontrato una realtà ben diversa da quella prospettata quando il comune, su decisione della precedente amministrazione, era entrato a fare parte trasferendo una serie di funzioni proprie. L'ingresso nell'unione, preventivato come l'unica possibilità al giorno d'oggi per il miglioramento dei servizi a fronte di sicuri vantaggi economici, si è dimostrato al contrario fonte di inefficienze e di spese. Ne è derivato inoltre un allontanamento dell'amministrazione dal cittadino che non trova l'interlocutore e non sa a chi rivolgersi anche per una semplice informazione relativa ai servizi correnti». Si voterà i prossimi 13 e 14 marzo dalle 9 alle 18 nella sede municipale.

f.angelini

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