Giovedì 11 Marzo 2010

Erba, le tasse non aumentano "Ma la spesa è da ridurre"

ERBA - Non sono previsti aumenti sul fronte di tariffe e imposte, secondo quanto previsto dal bilancio di previsione del 2010 del Comune di Erba. Il cui obiettivo principale - anche per quest’anno - è quello del contenimento della spesa, anche se c’è spazio per qualche concessione alle opere urgenti e segnala una schiarita sugli introiti per oneri di urbanizzazione. L’erosione di capitali dovuta ad opere pregresse finanziate con mutui continua a costituire la voce più importante di spesa. Come rilevato dall’assessore al bilancio Roberto Dugo, il debito è stimato a 29 milioni di euro e la previsione è di una leggera crescita nel 2010. La scelta è politica, dato che si è deciso di non rimandare opere urgenti che comporteranno l’accensione di nuovi mutui. Questa forma di finanziamento è stata scelta in sostituzione della mancata vendita degli immobili “gioiello” della dote comunale. Villa Nava, l’ex scuola elementare di Buccinigo e il locale di via Clerici sono le strutture alienabili per far arrivare nelle casse pubbliche soldi freschi. Andati a vuoto i tentativi di cessione per tutto il 2009, si riapriranno i bandi di gara per gli immobili dal prossimo mese. L’amministrazione comunale ha raccolto qualche segnale di ripresa del mercato immobiliare e la speranza è di concludere le vendite. Intanto la macchina comunale, in altri termini tutto quello che serve per gestire l’ente pubblico, si porterà via anche quest’anno 15 milioni di euro. In questa cifra sono compresi dai contratti di servizio alle spese del personale, ai servizi ai cittadini. Una spesa che riesce a non intaccare l’equilibrio del patto di stabilità che anche quest’anno l’amministrazione riesce a rispettare. Si fa invece sempre più critico il rientro dei capitali attesi dal governo centrale.

m.schiani

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