Lunedì 15 Marzo 2010

Genitori sul piede di guerra:
"Il Comune spieghi gli aumenti"

MARIANO COMENSE - Genitori e amministratori comunali questa sera, lunedì 15 marzo, a confronto per discutere insieme gli aumenti decisi dalla maggioranza di centrodestra su scuolabus, mensa, asilo nido, strutture sportive, centro estivo diurno e pasti anziani – che mediamente cresceranno del 20% -, ma non solo. L'appuntamento è fissato per le 21 nella sala Brenna di via Trieste: il Comitato genitori Mariano ha organizzato una tavola rotonda per discutere anche della proposta di riorganizzazione delle scuole cittadine secondo la quale l'amministrazione comunale vorrebbe localizzare, dove possibile, nello stesso edificio aule sia delle elementari sia delle medie, diversamente dal sistema di accorpamento attuale, per cercare di realizzare delle scuole di quartiere sul modello dell'istituto comprensivo di Perticato: in via Bellini, infatti, si può frequentare dalla materna alla media. Alla riunione, seppur invitato, il sindaco non parteciperà: «Mi dispiace molto, ma non posso venire e non perché snobbi l'appuntamento o non mi interessi, tutt'altro – spiega il primo cittadino Alessandro Turati -. Purtroppo l'invito è arrivato senza una preventiva telefonata per verificare la disponibilità e questa sera devo partecipare a una riunione per la Pragma programmata da tempo alla quale non posso mancare e nemmeno delegare qualcun altro. La posizione dell'amministrazione comunale, comunque, sarà spiegata in maniera esaustiva dagli assessori alla pubblica istruzione Giovanni Alberti e dal collega con delega al bilancio Marco Anzani».
Le famiglie intendono fare il punto su alcuni aspetti precisi: per iniziare, la questione mensa con gli aumenti previsti da settembre. «Dai 4 euro attuali passeremo ai 4,80 euro per la scuola primaria e dai 3,50 euro ai 4,20 euro per la scuola dell'infanzia, senza alcuna riduzione per i fratelli- scrivono nel volantino che è stato distribuito ai genitori dei ragazzi che frequentano le scuole cittadine – e inoltre vogliamo chiarimenti sulla istituzione della lista d'attesa». Tra gli aspetti da approfondire anche quello dei trasporti scolastici «con gli aumenti che a partire da settembre porteranno le quote dagli attuali 250 euro annui ai futuri 312 euro»

m.schiani

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