Lunedì 15 Marzo 2010

Sulutumana e 500 firme
contro il market della cascata

ASSO - Quasi cinquecento le firme raccolte contro la cascata sotto la Vallategna, circa duecento le persone presenti domenica per il concerto tenuto dai “Sulutumana” davanti al municipio, veleggia verso i duemila il numero d'iscritti del gruppo: “Difendiamo la Cascata della Vallategna” su “Facebook”. Una moltitudine di persone hanno deciso di schierarsi contro il supermercato in un'area apprezzata e conosciuta.
«C'è proprio bisogno di un supermercato lì, sotto la cascata? Non mi sembra ci sia un così grande vantaggio per la comunità». Si chiede Erica Rivolta, firmataria di una delle due interrogazioni parlamentari presentate contro la struttura per la media distribuzione, per lei l'area dovrebbe avere un altro indirizzo. La sua interrogazione è stata presentata con Nicola Molteni, entrambi politici della Lega Nord, mentre un altro documento analogo ha visto firmatari i politici del Partito Democratico Ermete Realacci e Chiara Braga. 
Ieri pomeriggio, dalle 16 in poi, il concerto tenuto dal noto gruppo “Sulutumana” ha riempito la piazza davanti al municipio, creando anche qualche disagio al traffico, la gente invadeva infatti parte della carreggiata, mentre altre persone, più accorte, hanno trovato posto sotto i due cedri a rischio abbattimento per fare spazio ad una rotonda.  
“C'erano le sere d'estate, mamme e nonne se ne stavano sedute a chiacchierare e i bambini a ce l'hai e nascondino, facevamo più casino del baccano di cascata grossa dopo che ha piovuto” ha recitato il leader del gruppo Gian Battista Galli, citando la canzone “Liberi tutti”, è ammettendo: «Ebbene sì, sono in conflitto d'interessi, perché sotto quella cascata ho passato la mia infanzia e non voglio vederci un supermercato».
Il successo del concerto ha trainato la raccolta firme: «Abbiamo raggiunto circa cinquecento firme – spiega il consigliere di minoranza Tiziano Binda -. Un buon risultato».

m.schiani

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