Lunedì 15 Marzo 2010

Mette fuori uso l'allarme
ma non i vicini: preso

LOMAZZO - Avevano distrutto l'impianto d'allarme della villetta ed erano anche riusciti a mettere fuori uso il combinatore telefonico collegato con i numeri di telefono dei padroni di casa. Ma non avevano fatto i conti con i vicini che, insospettiti dai movimenti sospetti, non hanno esitato a chiamare il 112 permettendo ai carabinieri di sventare il furto e di arrestare uno dei malviventi, ora in cella al Bassone con l'accusa di rapina impropria.
Mile Radosalvievic, 33enne rom nato a Bergamo e senza fissa dimora (a parte forse, sospettano i carabinieri, una roulotte in un campo nomadi di Milano), ha infatti tentato di aggredire un carabiniere a calci e pugni quando ha capito di essere in trappola. Fuggiti i suoi due complici: uno stava svaligiando la casa, l'altro attendeva gli altri due a bordo di un'auto poco lontana.
Teatro dell'assalto in villa, sabato notte, la via Graffignana, non lontano dalla strada provinciale. Approfittando dell'assenza dei padroni di casa i banditi, armati con un piede di porco e una mazza ferrata, sono entrati in azione spaccando la persiana della sala da pranzo e aprendosi così un varco all'interno dell'abitazione. Prima, però, i ladri avevano letteralmente distrutto l'allarme, divelto e gettato in un laghetto all'interno del parco che circonda la villetta. Quindi, dopo aver messo fuori uso pure il combinatore telefonico, hanno iniziato a cercare oggetti di valore. Ma non sono riusciti a fuggire con nulla di ciò che era all'interno dell'abitazione presa di mira. I vicini di casa, notando del movimento sospetto, avevano infatti già allertato i carabinieri della stazione di Lomazzo che, arrivati in via Graffignana, hanno colto i delinquenti con le mani nel sacco.

m.schiani

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