Mercoledì 17 Marzo 2010

Schiacciato dal trattore
Grave un pensionato

CERANO INTELVI Tragedia sfiorata sui monti della Valle d'Intelvi. Aveva appena finito di tagliare alcune piante nella sua proprietà, una radura boschiva scoscesa alle pendici del monte San Zeno ancora innevato a causa delle  precipitazioni cadute nella scorsa settimana, quando per cause che sono ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Castiglione, è precipitato su una faglia di roccia affiorante lungo la mulattiera che collega il podere alla strada carrozzabile. L'uomo, Sergio Cantoni, un pensionato di 65 anni, originario del paese, ma da anni residente a Castiglione Intelvi, stava scendendo a valle a bordo del suo piccolo trattore, un mezzo agricolo munito di rimorchio non cabinato, carico con alcuni quintali di legna appena tagliati, quando all'improvviso, forse per un manovra non corretta si sarebbe inclinato. Un attimo di esitazione e il pensionato non ci ha pensato due volte, ha abbandonato l'assetto di guida e si è buttato dal mezzo finendo  rovinosamente con tutto il corpo sugli spuntoni di roccia. Il trattore, secondo quando ricostruito dai militari che si sono portati sul posto in località Dancio, una zona abbastanza impervia sopra l'abitato che porta sulla sommità conica dell'antico eremo di San Zeno, non si sarebbe però ribaltato. L'incidente è accaduto poco prima di mezzogiorno sotto gli occhi di alcuni familiari, il genero e il consuocero che, comprendendo la gravita della situazione, hanno lanciato l'allarme con il cellurare allertando immediatamente il 118. Sul posto in pochi minuti è arrivato  l'elicottero del centro emergenze del S.Anna di Como che ha calato dopo aver sorvolato la montagna  in prossimità del luogo dell'incidente, l'equipe sanitaria con un verricello. Il ferit , immobilizzato e ancora sofferente,  è stato successivamente  trasportato con urgenza dai soccorritori all'ospedale Niguarda di Milano, dov'è tutt'ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione per i gravi traumi riportati al torace e all'addome. Il pensionato, che non ha mai perso conoscenza, non sarebbe comunque in pericolo di vita.

f.angelini

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