Domenica 18 Aprile 2010

"Assessore incompatibile":
a Domaso è già bufera

DOMASO - Le premesse della vigilia di apertura e collaborazione fra schieramenti sembrano già naufragate sul nascere. Così, almeno, lascia intendere la reazione del sindaco Pierangelo Leggeri, in occasione della prima seduta consiliare, nei confronti di Luigi Lusardi, ex sindaco e attuale consigliere di minoranza, che al momento della convalida degli eletti ha segnalato la presunta incompatibilità di Giacomo Venini (nominato anche assessore), membro di una società che nei mesi scorsi è ricorsa al Tar affinché venissero annullati i provvedimenti del Comune in relazione alla gestione dell'ostello.
«Alla luce della trasparenza annunciata, mi meraviglia che tocchi proprio a me  sollevare la questione – ha esordito Lusardi –. I consiglieri, infatti, hanno il dovere di far presenti eventuali situazioni di incompatibilità a loro conoscenza».
Il sindaco non ha affatto gradito  l'intervento: «Conosciamo benissimo anche noi la normativa al riguardo – questa la sua replica – e mi amareggia quanto detto da Lusardi. A questo punto annuncio che nelle prossime sedute non mancheremo di sollevare questioni che lo riguardano dal punto di vista penale. Ci sarà da divertirsi».
A seduta chiusa, lo strappo non si è per nulla ricucito: «Il sindaco ha reagito con frasi intimidatorie che ben poco hanno da spartire con i propositi di coinvolgimento e collaborazione da lui ventilati alla vigilia – afferma Lusardi – . Per rispetto dei numerosi cittadini presenti in sala non ho voluto esasperare gli animi, evitando di chiedere che venissero verbalizzate le gravi parole da lui pronunciate».
Pronta la replica del primo cittadino: «La segnalazione sulla presunta incompatibilità è del tutto legittima, ma mi dà fastidio che proprio l'ex sindaco mi accusi di mancata trasparenza. Vedremo se durante il suo mandato ha sempre rispettato lui la trasparenza».

m.schiani

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