Domenica 18 Aprile 2010

Incendio in appartamento:
i vicini salvano madre e figlia

LURATE CACCIVIO - Madre e figlia hanno rischiato di morire nell'incendio della loro casa. Dramma sfiorato, sabato in via Umberto I, a Lurate Caccivio, dove poco prima delle 10 è divampato un violento rogo che ha distrutto un appartamento all'interno di un vecchio caseggiato, parzialmente ristrutturato, all'angolo tra via Umberto I e via Roncoroni. Allertate dai vicini, Antonia Pafundo – 61 anni – e la figlia Rosanna Madeo - 32 anni - sono riuscite a mettersi in salvo, prima che le fiamme devastassero l'alloggio. «Non abbiamo più una casa, ma ci siamo salvate – commenta ancora sotto choc Antonia Pafundo – Grande spavento; eravamo dentro quando è scoppiato l'incendio. Mi ero da poco svegliata; mentre ero ancora in camera (al piano superiore) ho sentito i vicini che chiamavano aiuto e gridavano il numero civico della mia casa. Ho visto fumo dalla finestra, ho chiamato mia figlia che dormiva nella camera accanto e siamo scese prima che il fuoco divampasse. Non so cosa abbia provocato l'incendio, forse un cortocircuito partito dal forno a piastre che ho in cucina, a pianterreno; al mio risveglio mi sono accorta che la corrente non c'era». Smarrita, davanti alla casa che non c'è più, anche Rosanna Madeo: «Mi sono svegliata e fortunatamente sono riuscita a scendere – ricorda ancora molto provata - Se non fossimo state avvisate in tempo, adesso ci sarebbero due morti». Devastanti le conseguenze del rogo, scoppiato per cause da accertare (escluso il dolo): l'appartamento direttamente interessato dalle fiamme è stato dichiarato inagibile. Coinvolti marginalmente anche due alloggi attigui, la cui struttura non è stata intaccata, ma il tetto è stato quasi completamente scoperchiato per verificare fino a dove fosse arrivato l'incendio che, partito dal piano terra, si è poi sviluppato principalmente nel sottotetto dell'alloggio andato distrutto e propagato quattro metri oltre.

m.schiani

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