Mercoledì 28 Aprile 2010

Mezzo paese all'asciutto
Colpa di un fulmine

EUPILIO Mezzo paese martedì mattina si è svegliato senz'acqua a causa di un fulmine che lunedì sera ha fatto saltare l'impianto elettrico dell'acquedotto sopra Carella. L'emergenza è stata poi risolta nel corso della giornata. Il sindaco Giancarlo Vicini ha allertato i  tecnici comunali e un idraulico, che ha dovuto far ripartire manualmente le pompe della cisterna, poste in alto al paese, così da riuscire a ripristinare il servizio entro le 9.
«Alle 7 – spiega il sindaco –mi sono accorto che mancava l'acqua nelle tubature e insieme ai tecnici mi sono quindi recato all'acquedotto per capire cosa fosse accaduto. La sera prima, gli abitanti della zona dicono di aver sentito il rumore di un grosso colpo, con tutta probabilità si trattava di un fulmine che ha colpito l'acquedotto e ha fatto saltare l'impianto elettrico che manda il segnale alle pompe per riempiere la cisterna mentre si svuota. Mano a mano che l'acqua veniva utilizzata , siccome le pompe non entravano in funzione, la cisterna ha esaurito le scorte e quindi al mattono seguente quasi nessuno riceveva più l'acqua in abitazione, tranne Penzano, la parte bassa del paese dove era rimasta nelle tubature. Una volta riattivato l'impianto è servito  del tempo per riempire nuovamente il serbatoio ma siamo riusciti a ripristinare il servizio entro le 9. Per il futuro vorremmo mettere un sistema d'allarme in caso di guasti, che allerti almeno telefonicamente i tecnici in modo da poter intervenire immediatamente». Nel piccolo paese di 2500 abitanti, metà ha dovuto rinunciare alla doccia del mattino e in tanti si sono attaccati al telefono per avvisare il Comune dell'inconveniente.

f.angelini

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