Martedì 04 Maggio 2010

Lo scontrino non esce
Multata al parcheggio

MARIANO Tenta di pagare, come ogni mattina, la sosta del parcheggio della stazione delle Nord di piazza Diaz, ma lo scontrino non esce e - nonostante metta sul parabrezza dell'auto un biglietto per avvisare di aver adempiuto al proprio dovere - quando alla sera torna a Mariano si ritrova una multa da 38 euro. La diretta interessata, una signora di Cantù, però, non ci sta a subire il presunto torto e quindi chiede i danni al comune per 101,60 euro. L'episodio risale alla mattina dello scorso 10 dicembre, ma Daniela Frigerio - che con il marito Orazio Marelli risiede in via Tonale a Cascina Amata -, ha deciso di parlarne solo ora, dopo aver formalizzato il ricorso al Prefetto di Como contro il comando della polizia locale di via Sant'Ambrogio, l'ausiliaria del traffico che ha contestato il verbale, il sindaco Alessandro Turati e l'Aipa, la società che gestisce i parcometri in città, segnalando l'episodio anche alla Guardia di Finanza di Como.
Questo il racconto di quanto accaduto: «Come di consueto - spiega Daniela Frigerio - ho introdotto nel parchimetro i 50 centesimi dovuti, ma l'apparecchio non ha stampato il biglietto tenendosi di contro la moneta. Ho lasciato spazio ad altri utenti e di questi un paio hanno ottenuto regolarmente il loro biglietto. Il parcometro, a differenza di altre volte, non segnalava guasti pertanto ho riprovato, ma ancora non ho ottenuto l'erogazione del biglietto e la stessa cosa è accaduta a una signora in coda dietro a me. Ho segnalato l'inconveniente lasciando sul cruscotto dell'auto un biglietto per informare dell'avvenuto pagamento e poi sono andata a prendere il treno in arrivo. Sottolineo che non essendo il luogo adeguatamente illuminato, era pressoché impossibile ottenere indicazioni su numeri da contattare per segnalare l'inconveniente».
Tornata a Mariano, ecco la brutta sorpresa della sanzione e quindi la signora decide di recarsi immediatamente al comando della polizia locale «ma mi è stato negato l'accesso in quanto non ero in orario di apertura al pubblico».
Per dimostrare la sua buona fede, Daniela Frigerio ha chiesto di «verificare la contabilità del parcometro perché a quel punto la macchinetta avrebbe dovuto avere 1,50 in più, ovvero i miei soldi e quelli della signora che ha avuto il mio stesso problema, rispetto agli scontrini emessi». Il tempo passa «e sinceramente ritenevo che la polizia locale avesse saggiamente deciso di revocare la multa e invece all'inizio di marzo è arrivata la notifica».

f.angelini

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